New York Deluxe = 15 luoghi cult

Mappa deluxe di ristoranti, negozi, nail spa, bar, teatri e musei: il meglio del meglio sull’isola di Manhattan con i consigli di Tomas Maier, direttore creativo di Bottega Veneta.

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Courtesy Roman and Williams Guild

Un viaggio a New York può essere costoso, ma bisogna concedersi un piccolo assaggio del lusso che solo la Grande Mela può offrire. Che sia un grande ristorante (giapponese, cinese o francese?), un pranzo vegetariano super chic, uno giro di shopping negli store più famosi o una serata intellettuale a teatro con un premio Pulitzer. Possiamo proprio dire che a Manhattan la noia non esiste: il cavolfiore è il nuovo caviale, i noodle sono organic, le palestre popolate da star. Mentre Bottega Veneta ha appena aperto proprio a New York la sua “casa” più grande, il direttore creativo Tomas Maier condivide con noi, zona per zona, i suoi indirizzi del cuore, ovvero 15 luoghi di lusso da segnare in agenda per le prossime vacanze a New York.

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1 Intrecci unici
Courtesy Bottega Veneta

Tre townhouse ottocentesche, una volta residenze private, sono diventate la Maison di Bottega Veneta inaugurata durante l’ultima settimana della moda: quattro piani illuminati da luce naturale (una rarità a Manhattan), che rappresentano lo stile discreto del marchio, dalla moda donna e uomo alla pelletteria e ai profumi, con articoli in edizione speciale per Madison Avenue. All’ultimo piano c’è The Apartment, uno spazio con le collezioni home allestite come in una vera casa. E con opere d’arte alle pareti.
UPPER EAST SIDE. Shopping da Maison Bottega Veneta, 740 Madison Avenue

2 Un dessert imperdibile
Courtesy Le Coucou/Ditte Isager

Un americano innamorato della Francia: il quarantenne Daniel Rose è lo chef del momento. Ha cucinato a Parigi, Lione e in Bretagna e oggi ha il suo Le Coucou. Piccione, coniglio e anatra con foie gras per cena. Pollo e tartare de bœuf per il pranzo (a prezzo fisso, più accessibile). In ogni caso, come insegna la cucina francese, lasciare sempre spazio per il dessert quasi porno.
SOHO. Ristorante Le Coucou, 138 Lafayette Street

3 Happy Hour
Courtesy Flora Bar/Gentl and Hyers

Al pianterreno del Met Breuer Museum, il Flora Bar è entrato nella classifica del New York Times dei top restaurant 2017 della city. Lo chef uruguayano Ignacio Mattos aveva già ricevuto gli apprezzamenti di Obama. Aperto da colazione a cena, la delizia assoluta sono le crudité di mare, come gamberi rossi, aragosta e tartare di tonno, e un caviale d’eccellenza. Una buona idea: visita al museo nel tardo pomeriggio con cocktail finale. Al momento le mostre sono dedicate a Leon Golub, (fino al 27 maggio) e alla scultura del corpo umano dal 1300 a oggi (Like Life: Sculpture, Color, and the Body, fino al 22 luglio).
UPPER EAST SIDE. Flora Bar, 945 Madison Avenue

4 Shakespeare con vip in platea
Courtesy Public Theater/Joseph Moran

Concedetevi una serata a teatro con gli habitué della città. Gli autori vincitori di un premio Pulitzer passano tutti da The Public Theater: fino al 27/5 è in scena Milma’s Tale, pièce drammatica. Altrettanto imperdibile la rassegna estiva delle opere di Shakespeare curata dal Public al Delacorte Theater dentro a Central Park (quest'anno vanno in scena prima Othello e poi La dodicesima notte). I biglietti sono gratuiti ma preparatevi a una lunga fila.
EAST VILLAGE. The Public Theater, 425 Lafayette Street

5 Manicure alla moda
Courtesy Paintbox New York

Lasciatevi ispirare dai coloratissimi trend nel salone Paintbox che ogni stagione ne propone di esclusivi: il loro segno di riconoscimento è la grafica pulita e moderna. Si parte da 35/40 dollari per una manicure normale e si sale di prezzo per gel e decorazioni più elaborate. La buona notizia: si prenota facilmente online e si può anche acquistare un buono regalo per amiche o fidanzate.
SOHO. Paintbox, 17 Crosby Street

6 Dalla Cina con amore
Courtesy Chinese Tuxedo

Nel cuore della storica Chinatown, in un piccolo vicolo, nessuno si aspetterebbe di trovare un posto come Chinese Tuxedo. La cucina è un mix moderno, con qualche classico rivisitato che soddisfa tutti i palati: maiale glassato al miele, dumpling e noodle fatti in casa, fried rice con granchio e una selezione vegetariana.
CHINATOWN. Ristorante Chinese Tuxedo, 5 Doyers Street

7 Shopping stile Florida
Courtesty The Webster Soho

Lo stile e i colori di Miami Beach a New York: li ha portati Laure Heriard Dubreuil, la fondatrice di The Webster, che ha aperto il suo primo negozio a SoHo. Sei piani che offrono una super selezione sia di grandi nomi europei che pezzi per la casa, e una limited edition di t-shirt, felpe, gioielli e accessori venduta solo qui. Il tutto circondato da pezzi di design e arte contemporanea.
SOHO. Shopping da The Webster, 29 Greene Street

8 Alleati del rafano
Courtesy The Nix

Sono orgogliosi della stella Michelin al Nix, soprattutto lo chef John Fraser, che si batte contro i pregiudizi sulla cucina vegetariana e fa di cavolfiore, bietole e rafano le sue armi. Il suo è un incontro gourmand tra Oriente (tofu, bambù, funghi shiitake) e Occidente (persino un po’ d’Italia, con gnocchi e polenta). Il plus è il forno tandoori, da cui arrivano il delizioso pane e alcune pietanze. Una buona opzione per un brunch insolito.
GREENWICH VILLAGE. Ristorante Nix, 72 University Place

9 Tempio del bello
Courtesy Roman and Williams Guild

Un negozio di design e galleria d’arte, un café parigino, una libreria, un angolo per le composizioni floreali: tutto questo è Roman and Williams Guild, concept store dedicato al piacere dei sensi. «Non dovete per forza comprare un letto da 42mila dollari per godervi la semplice gioia di guardarlo», dicono i fondatori Robin Standefer e Stephen Alesch, entrambi interior designer. In effetti, lo spazio vale una visita anche solo per un post su Instagram.
SOHO. Concept store Roman and Williams Guild, 53 Howard Street

10 Degustazione giapponese
Courtesy EN Japanese Brasserie

Difficile rimanere nella lista dei ristoranti da suggerire per oltre dieci anni, soprattutto a New York dove ne apre uno dopo l’altro: EN Japanese Brasserie ci è riuscito e rimane un solido riferimento dai prezzi medio-alti. Famoso per il tofu preparato fresco ogni sera e per le carni, a cena il menu degustazione parte da 80 dollari. Con, a parte, una selezione alcolica di sake o shochu, tipico distillato. Sashimi, sushi, roll e noodle sono comunque sulla carta per chi cerca qualcosa di classico.
WEST VILLAGE. Ristorante EN Japanese Brasserie, 435 Hudson Street

11 Collezione privata
Getty Images

Dove la Quinta strada ospita i musei più famosi al mondo (Met e Guggenheim), c’è anche l’affascinante e segreta Neue Galerie di Ronald S. Lauder. Ad accogliervi trovate il meraviglioso ritratto di Adele Bloch-Bauer di Gustav Klimt. Trafugato dai nazisti, la sua storia è raccontata nel film Woman in Gold con Helen Mirren e nell'ultimo romanzo di Laurie Lico Albanese, La bellezza rubata (Einaudi). La galleria è dedicata all’arte mitteleuropea del ‘900: fino al 28 maggio la mostra principale riguarda l’arte tedesca e austriaca degli anni 30 del Novecento.
UPPER EAST SIDE. Museo Neue Galerie, 1048 5th Avenue

12 Natura d'artista
Courtesy Ted Muehling/Dean Kaufman

Scendendo verso Downtown si scorge appena la vetrina del negozio di Ted Muehling, artista-artigiano apprezzato per il design delicato - ispirato alla natura - dei suoi gioielli e dei suoi piccoli objet d’art: vasi, candelabri, posate. I prezzi variano, dai 200-300 dollari per gli orecchini con pietre semipreziose, fino a quotazioni da collezione per i pezzi unici.
TRIBECA. Shopping da Ted Muehling, 52 White Street

13 Veggie con brio
Courtesy abcV Restaurant/James Beard

«Piacerà anche ai carnivori», dicono le recensioni. Perché, anche se abcV è un ristorante totalmente vegetariano, offre piatti super golosi, e con le migliori verdure bio della città. I morning shakes promettono energia per tutta la giornata, magari con un avocado toast, pancake con crema al cocco o le dosa (crêpes indiane di riso e lenticchie). Noodle, ramen e verdure speziate sono invece il meglio per pranzo e cena. Obbligatorio provare il loro speciale matcha latte (da instagrammare subito!).
MIDTOWN. Ristorante abcV, 38 East 19th Street

14 Dimora museo
Courtesy The Frick Collection

Il contenuto è degno del contenitore e viceversa: The Frick Collection è la raccolta privata dell’industriale Henry Clay Frick, ancora conservata nella sua splendida abitazione di inizio 900 (in foto, la Fragonard Room). Non stupisce che sia uno dei luoghi preferiti di Tomas Maier. Eclettica ma di gran valore è la stupenda selezione di dipinti: Cimabue, Piero della Francesca, Goya, Van Dyck, Turner, Vermeer.
UPPER EAST SIDE. Museo The Frick Collection, 1 East 70th Street

15 Fitness con le star
Courtesy The Class by Taryn Toomey

Sono fan di questo studio di fitness, tra gli altri, Christy Turlington, Jennifer Aniston e Naomi Watts. La lezione classica con la guru Taryn Toomey dura 45 minuti, la versione cardio mette il corpo decisamente alla prova, ma esistono anche versioni “light” per chi non si sente troppo in forma. Ci si può iscrivere anche per una singola lezione (35 dollari, ma 70 se la prenotazione è anticipata) oppure si può concordare anche una lezione privata.
TRIBECA. The Class by Taryn Toomey, 22 Park Place

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