Golosi in viaggio: 10 città in Europa con i migliori ristoranti, caffè, mercati e street food

Weekend portami via! Una top ten di indirizzi dove mangiare, scelti tra le 25 mete di una nuova guida da regalare ai viaggiatori del gusto.

street food
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Il miglior brunch di Berlino? Mi consigli un buon ristorante a Parigi? Dove si mangia il vero street food di Palermo? Ormai queste domande sono sempre più frequenti quando ci accingiamo a partire per un viaggio. Sempre più ricercati, infatti, sono i consigli sul cibo dei luoghi che visitiamo, soprattutto gli indirizzi insoliti e lontani dai ghetti turistici. Per questo il giornalista inglese Richard Mellor ha pensato a questo tema per la sua prima guida Golosi in viaggio - Europa (EDT edizioni, 15 euro) che raccoglie i migliori consigli enogastronomici per 25 città in Europa, ideali per un weekend lungo. Ogni meta è descritta con i suoi ristoranti più autentici, i caffè storici, i bistrot nascosti, i mercati dove la gente locale mangia davvero lo street food. Ma anche i bar più cool per i cocktail e i cibi assolutamente da non perdere in ogni città. L'Europa è una destinazione di tendenza (da Tallin a Dublino, dalla costiera amalfitana a Trento, dalla classica Parigi ad Atene) perché i voli low cost rendono sempre più accessibili le città anche solo per un weekend. Da Golosi in viaggio abbiamo scelto 10 mete con un consiglio gastronomico di Richard Mellor, per stuzzicare l'appetito dei viaggiatori del gusto che vorranno leggere la guida e provare tutte le 25 mete più buone d'Europa.

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1 Amsterdam: il Pllek
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Il quartiere diAmsterdam-Noord ha subìto un certo grado di gentrificazione, ma rimane una specie di «parco giochi post-industriale per artisti di strada, skater e beatnik». Qui trovate il Pllek, in un ex cantiere navale, affacciato su una spiaggia piena di sdraio e maxi cuscini. Nei container, una schiera di hipster e creativi che mangiano bio, ordinano il brunch, sorseggiano birra cruda e ascoltano musica dal vivo. Consigliato per i vegetariani.

2 Copenhagen: mercato coperto di Torvehallerne
Courtesy EDT edizioni/Thomas Steen Sørensen

Allestito dentro due moderni edifici di vetro, è presto diventato un vero centro di aggregazione, con stand di street food e bevande à porter ma anche prodotti della gastronomia danese. I consigli di Richard Mellor? «I tacos al merluzzo di Hija de Sánchez, la pizza di Gorm’s e le polpette di Tapa del Toro con formaggio manchego. Gli amanti del luppolo dovrebbero andare al Mikkeller & Friends Bottleshop, dove possono fare scorta di birre».

3 Berlino: tutti al Biergarten
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Le birrerie all'aperto, i Biergarten, sono un simbolo della Germania e anche della sua capitale. Da maggio a settembre sono gremiti di persone. Ovviamente si beve birra (tanta e diversa) ma si mangiano anche i classici piatti tedeschi. Sono un'esperienza obbligatoria se volete dire di essere stati in Germania. I preferiti di Mellor a Berlino sono il Cafè am Neuen See nel parco del Tieragarten e il Pratergarten nel quartiere hip di Prenzlauer Berg, che è il più antico della città.

4 Vienna: i caffè da provare
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I caffè viennesi storici, come il Cafè Landtmann, il Cafè Sacher o la pasticceria Medel sono luoghi che hanno accolti celebrità e scrittori per secoli. L'ideale per una colazione viennese classica, con dolci a profusione. Se invece siete più alternativi, Mellor suggerisce Phil, una libreria e negozio di modernariato che serve un ottimo brunch: è sempre affollato, meglio prenotare o andare con anticipo.

5 Palermo: Antica gelateria Ilardo
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Non importa la stagione, a Palermo è d'obbligo una brioche con gelato. La guida Golosi in viaggio ha scelto quelle preparate dalla Gelateria Ilardo Giovanni al Foro Italico. Sedetevi su un tavolino e godetevi questo peccato di gola.

6 Istanbul: köfte e kebab
Courtesy EDT Edizioni

Segnalati tra i piatti imperdibili della cucina locale, köfte e kebab sono delizie a base di carne da gustare nella città sul Bosforo. Richard Mellor scrive: «Cenate nel locale a conduzione familiare Me hur Filibe Köftecisi. Da oltre un secolo serve alla gente del posto i suoi deliziosi köfte, che si accompagnano al meglio con pane, cipolle e fagioli in insalata. Per il kebab, il vicino Hamdi Et Lokantası unisce eccellenti döner e urfa kebab a una splendida vista sul porto. Conviene prenotare».

7 Lione: il mercato Les Halles
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La città del grande chef Paul Bocuse non delude in fatto di alta cucina ma nemmeno in fatto di gastronomia di strada. Il mercato coperto Les Halles de Lyon è dedicato al celebre chef e occupa un edificio moderno. Dalla guida Golosi in viaggio: «Qui troverete pile di crottin (formaggio di capra), il morbido Saint-Marcellin nella fromagerie La Mère Richard o il bitorzoluto insaccato Jésus de Lyon nella Charcuterie Sibilia, il cui proprietario è una donna carismatica. Ai sessanta banchi si aggiungono bar e ristoranti che servono brunch a base di vino bianco e frutti di mare».

8 Parigi: la REcyclerie
Courtesy EDT Edizioni/allOver images / Alamy Stock Photo

Un bar di tendenza situato sulla Petite Centuire, una vecchia linea ferroviaria in disuso ai confini del centro. Le vecchie stazioni si stanno lentamente riconvertendo in locali alla moda o luoghi di cultura: «Una di queste è la Gare Ornano, nella zona nord di Parigi, vicino al mercato delle pulci di Clignancourt, ribattezzata La REcyclerie. All’interno troverete un eco-bar, un ristorante, un giardino, uno spazio per spettacoli e un orto urbano. Il menu è ispirato alla filosofia del “chilometro zero”, ha prezzi abbordabili (8-15 euro) e comprende sempre tre opzioni vegetariane e una vegana. Terminate il pasto con un cocktail seduti accanto ai binari».

9 Bordeaux: la dolcezza dei cannelés
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Aromatizzati al rum o alla vaniglia, questi piccoli dolcetti si mangiano da secoli a Bordeaux. Mellor li ha gustati a La Tupina (costoso ma non pretenzioso) che serve piatti tipici di questa regione della Francia: qui li potete ordinare accompagnati dal gelato o dal caramello salato. Oppure da Chez Pompon, una brasserie con cento anni di storia e un'atmosfera conviviale (guardate le serate a tema, giovedì si va per l'aperitivo, venerdì per le tapas).

10 Barcellona: la paella autentica
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I consigli sulle perle nascoste della città catalana dalla guida Golosi in viaggio: «Ci sono tre certezze quasi assolute riguardo ai ristoranti vicino alla spiaggia della Barceloneta: sono piccoli, pieni di catalani e servono paella di pesce (senza tracce di chorizo). L’aggiunta di insaccati e salsicce a questo famoso piatto a base di pesce fresco di giornata, nato a Valencia, è considerato un sacrilegio. Vi conviene arrivare prima dell’ora di punta - diciamo alle 19 - e indossare scarpe comode, non si sa mai. Particolarmente buono e strategicamente posizionato tra il litorale e la stazione della metropolitana è l’affollato Bar Bitácora. Oltre alla paella, il menu prevede spalla di agnello, patatas bravas e dolci al cioccolato. Un pasto da tre portate in genere costa meno di 20 euro».

11 Golosi in viaggio: Europa
Courtesy EDT Edizioni

25 città europee descritte nei dettagli per chi vuole assaporare ogni destinazione, con i suoi locali e cibi più tipici. Il giornalista Richard Mellor ha cercato i migliori ristoranti, i caffè storici e di tendenza, i mercati con lo street food, da Stoccolma a Salonicco. Ideale per programmare weekend lunghi da veri buongustai (EDT edizioni, 15 euro).

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