L'editoriale del numero di aprile 2020 di Marie Claire

"Con un po’ di esercizio è possibile prendere lezioni di ottimismo anche da Giacomo Leopardi." Gianni Rodari

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courtesy photo

Ho passato l’ultimo mese a casa, ammalata. Poi è scoppiata l’emergenza Coronavirus. Panico totale dalle nostre parti, reazioni insospettabili in persone apparentemente equilibrate. E mi sono chiesta: siamo attrezzati psicologicamente per l’imprevisto che scaravolta le nostre vite?La prudenza è doverosa, ma sono un’ottimista e credo che in ogni esperienza ci sia una lezione da imparare. Le lunghe giornate in silenzio, collegata al mondo soltanto attraverso lo smartphone, mi hanno fatto apprezzare la pausa dal ritmo spesso scatenato della mia vita. Il distacco mi ha fatto vedere persone e situazioni con lucidità. E ho rivalutato la casa, la vicinanza alla mia famiglia, la lettura di un libro senza interruzioni, i piccoli riti quotidiani che hanno reso piacevole anche la sospensione che il mio corpo ha implorato.

Sono tornata al lavoro con occhi diversi, anche sul numero che stavamo preparando. Volevamo celebrare la Giornata Mondiale della Terra, che quest’anno compie 50 anni, con storie positive, che potessero essere d’ispirazione. Siamo stati nella valle del Sikkim, in India, dove un’agricoltura interamente biodinamica sta ridando slancio al suolo e alle comunità locali. E poi abbiamo incontrato uno scienziato di Cremona che sta tentando, attraverso un’inseminazione complicata (per alcuni controversa), di riportare in vita una specie “tecnicamente estinta” a causa dell’avidità e dell’ignoranza umane: il rinoceronte bianco del Nord. Abbiamo anche fatto un’indagine sulle opportunità legate ai green jobs. Occupazione in crescita, nuovi lavori significativi che possono avere un impatto esponenziale. Il mondo della moda non è immobile in questa rivoluzione e si moltiplicano progetti interessanti. Lo stesso vale per la cosmetica che da tempo si fa domande sugli ingredienti o sulla riciclabilità dei packaging. Ottimista è Akiima, rifugiata del Sud Sudan cresciuta in Australia, ora modella di successo. Splendida come l’abito arancione che indossa sulla nostra copertina. Il colore dell’armonia interiore, di creatività e saggezza, equilibrio e ambizione. Arriva la primavera, che aprile non sia crudele! Meno abbracci e baci, per ora, ma rimaniamo positivi.

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