L'editoriale di Marie Claire Enfants di aprile 2020

Le prime volte di quando eravamo bambini: riviviamole nel nuovo numero di Marie Claire Enfants

Happy,
courtesy photo

La felicità di andare a vedere il Milan con papà, da bambina.

Lo sconforto quando il lupo mi ha rubato il ciuccio (il lupo?).

Il primo giorno di scuola con la cartella nuova, fiera e spaesata.

La cotta per il bambino della quinta maschile e quei sentimenti così sproporzionati per una decenne.

Sentirsi diversa perché ero scura e qualcuno mi chiamava: «Calimero».

Scrivere le lettere che il nonno mi dettava.

Leggere da sola. Evviva!

Il giorno che alle medie hanno appeso un mio disegno «perché era bello», dopo che alle elementari nessuno aveva apprezzato la mia arte.

Quel pomeriggio d’inverno persa nella nebbia di Milano mentre cercavo una mano che mi guidasse a casa.

Quando la nonna se n’è andata, davanti a me.

La bicicletta da grande: quanta libertà avevamo.

La pace e l’armonia quando mia mamma cantava, spensierata, o rideva come una bambina. Lo fa ancora oggi, a 90 anni. Forse il segreto è quello.

Marie Claire Enfants è in edicola dal 16 marzo insieme al numero di aprile di Marie Claire Italia. Scopri come leggere gratuitamente la versione digitale per tre mesi registrandoti qui

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