A lezione di moda

Le 10 principali scuole di moda nel mondo, da Anversa a Roma passando per Tokyo, per scoprire l'eccellenza nel fashion style

Royal Academy of Fine Arts Antwerp
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Plasmano (e lanciano) ogni anno i nuovi nomi della moda e del design. Perché prima insegnano a pensare e poi a innovare grazie a tanti workshop tra scienza e arte, crossing culturali tra filo e filosofia, master sovversivi che trainano la tradizione e l’artigianato nel futuro.

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Royal Academy of Fine Arts Antwerp. Dove: Anversa. Perché: Unisce la sperimentazione in comune e la ricerca individuale. Infatti: Hanno valorizzato il lessico creativo di Dries Van Noten e Margiela.

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Bunka Fashion College. Dove: Tokyo. Perché: È la culla della neo-sartoria jap (vedi Yohji Yamamoto). I corsi sono in inglese e in creative-venture. Infatti: L’ultimo è con l’ENSAD, nota École parigina.

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Central Saint Martins. Dove: Londra. Perché: Il motto è: «Non ci sono un giusto e uno sbagliato, ma un bello e un brutto». Infatti: Per l’ammissione, molto difficile, servono 10 pagine di idee dirompenti.

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Istituto Marangoni. Dove: Milano, Firenze, Parigi, Shanghai, Londra. Perché: Si va da una formazione più accademica a una superinnovativa. Infatti: Ci sono master in Design Management e Fashion Elite.

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Domus Academy. Dove: Milano. Perché: È la culla del design in Italia. Si definisce: un percorso a ostacoli reali per formare i futuri narratori del necessario. Infatti: I brief li passano le aziende.

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Fashion Institute of Technology. Dove: New York. Perché: Promuove la ricerca e l’impegno sociale. Infatti: Ha un museo di moda aperto a tutti (e garantisce occupazione al 90% degli studenti).

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Parsons - The New School for Design. Dove: New York. Perché: C’è il nuovo corso di Hybrid Design che unisce moda, progetto, scienze e giornalismo. Infatti: Lo cura la guru Li Edelkoort.

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Design Academy Eindhoven. Dove: Eindhoven. Perché: È il top nella sperimentazione e nel pensiero trasversale. Il motto? «Thinking through making». Infatti: Maarten Baas ha studiato lì.

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London College of Fashion. Dove: Londra. Perché: Fa progetti “cross” tra moda, fotografia, sostenibilità e p.r. Infatti: Più volte è entrata nell’agenda politica, etica e sociale del paese.

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Accademia di Costume e Moda. Dove: Roma. Perché: È stata la prima in Italia. Infatti: fa workshop con grandi maison come Valentino, Gucci, Fendi. E lancia nuovi corsi, tipo Fashion Editing.

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