Tippi Hedren oggi "prevede" il futuro (dorato) di Gucci

Questo è quello che succede quando le visioni di Alessandro Michele si mischiano insieme a quelle di un oracolo hitchcockiano...

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Courtesy Gucci

“Io vedo vedo… qualcosa di splendente, come l’oro”. O come gli occhi di Tippi Hedren oggi, ieri e domani. Musa di Hitchcock ieri, musa di Alessandro Michele oggi, musa delle generazioni (anche) di domani. Modella, attrice, celebre mamma di celebri figlie e nipoti… e oracolo couture per Gucci. A 88 anni Tippi Hedren guarda fissa in camera e indossa le vesti (e gli accessori) di una chiromante che pratica l’arte della divinazione guccifycata con i tarocchi. Protagonista della nuova campagna pubblicitaria per gli orologi e i gioielli di Gucci, insieme ai modelli Victoria Schons, Emily Unkles, Tom Atton Moore e Tex Santos Shaw, Tippi Hedren si lascia dirigere dal creative director della Maison e dal suo art director Christopher Simmonds, tra i frame di un video cadenzato dalle note mistiche di E.M.M.A.

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Courtesy Gucci

È in una Los Angeles contemporanea, che si evolve spedita tra diner e strade trafficate, che Tippi Hedren accoglie i giovani visitatori, negli antri della sua casa sontuosa e misteriosa. Sedie dorate, tovaglie di seta, velluti e candele si scontrano con le insegne al neon del dehors sulle avenue febbricitanti. È qui che Tippi Hedren vede il futuro attraverso la sua sfera di cristallo. È qui, in un’atmosfera votata al surreale à porter, che Alessandro Michele vede il futuro della collezione jewelry di Gucci. Di quelle che trasformano "tutti i desideri in realtà". Uroboro e teste di felino, petali e micro farfalle, devozioni logate e smaltate, sono le linee guida delle linee di gioielleria Gucci Ouroboros, GG Running e Le Marché des Merveilles, e quelle di orologeria G-Frame e G-Timeless.

Courtesy Gucci

Tippi Hedren gioca col tempo, predice avvenimenti, rivela verità. No, non è (solo) un corto pubblicitario. È la lunga storia dei dietro le quinte di Hollywood, quelli per cui non c'è spazio sui tappeti rossi o sotto i riflettori. Quella narrata in tutti i racconti e ricordi di donne che, fin dalla notte (cinematografica) dei tempi, hanno dovuto vestire volenti o nolenti i ruoli di attrici soggiogate al potere di uomini dalla voce più grossa della loro. "Sessualmente perverso, più lo rifiutavo e più diventava aggressivo...", ed è forse per questo che, ai tempi del #metoo, le rivelazioni di Tippi Hedren su Alfred Hitchcock ci sembrano davvero una triste premonizione.

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CREDITI
Creative Director: Alessandro Michele
Art Director: Christopher Simmonds
Photographer and Director: Colin Dodgson

Talent: Tippi Hedren

Models:
Victoria Schons
Emily Unkles
Tom Atton Moore
Tex Santos Shaw

Music:
Intro
Written by Emma Davies
Performed by E.M.M.A

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