Abbiamo aggiornato la nostra Informativa Privacy. Consulta il nuovo testo qui.

La lingerie color carne per tutti i tipi di pelle

Ecco perché Naja potrebbe rivoluzionare la moda intimo femminile.

Si chiama Naja, è un brand californiano di moda intimo femminile e potrebbe rivoluzionare (davvero) il mondo della lingerie. Il motivo, una nuova campagna rivelata online - e appena avvistata alla fermata della metropolitana di Bedford a Williamsburg, Brooklyn - a supporto di una nuova linea di reggiseni e biancheria intima color carne per tutti i tipi di pelle. Il brand fondato nel 2014 a Los Angeles da Catalina Girald, CEO e direttore creativo del marchio oggi affiancata dall'attrice Gina Rodriguez, ha infatti scelto un team di dieci modelle non professioniste (vedi la voce ingegnere, studentessa, ballerina) per promuovere Nude For All, una nuova collezione che comprende sette tonalità color carne e taglie per la biancheria intima dalla XS alla XXL, e per i reggiseni dalla 32-40 con coppe dalla A alla DDD.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
(La ballerina Sasha De Sola nella campagna Nude For All di Naja. Foto Naja)

Come vi abbiamo raccontato in merito a rivoluzioni sul tema del "color carne", e quindi legate anche alla promozione della diversità (anche) nella moda, già Christian Louboutin si è mobilitato (ri)lanciando la sua Nudes Collection che oggi offre sette sfumature «adatte a qualsiasi tonalità di pelle». Allo stesso modo, ma con un intento più democratico in termini di prezzi, la fondatrice di Naja vuole dare un segnale forte al mondo della lingerie. «È la prima volta che un'azienda produce tutte queste tonalità per un'unica linea, offrendo un prodotto economicamente efficace ed efficiente per le clienti", ha dichiarato la Girald a Fashionista.com.

(Uno scatto della campagna Nude For All di Naja. Foto Naja)
Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Come spiega Refinery29.com tutto per lei è iniziato quattro anni fa osservando la ginnasta Gabby Douglas alle Olimpiadi del 2012 con la caviglia avvolta da una fascia che non corrispondeva esattamente al colore della sua pelle. Tre anni dopo il progetto ha effettivamente preso il via, fino a questa collezione con la quale la Girald vuole porre l'attenzione su un tema molto più ampio della lingerie: «Abbiamo scelto di aspettare per lanciare Nude For All fino a che non siamo stati certi di poter dare un segnale forte. Non volevo che fosse soltanto una collezione di intimo. Doveva essere un messaggio sociale». Il futuro di questo brand? La fondatrice spiega sempre a Refinery29.com che questo è soltanto l'inizio: «Abbiamo un piano segreto del quale ora non posso parlare. Ma pensiamo che possa contribuire a cambiare le cose».

(Uno scatto della campagna Nude For All di Naja. Foto Naja)
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Fashion News