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La storia del trench di Burberry tra pioggia e rivoluzioni

Dove, come, perché è nato un mito che conferma la tesi: un classico ha più vite del previsto.

Burberry

I classici annoiano, stufano, invecchiano. I classici tornano, conquistano, vanno sold-out. E infatti, quando Thomas Burberry ha ideato il suo classico ha costruito un impero sapendo che, poteva finire, crescere, franare e resistere. Resistere sempre come solo un tessuto anti pioggia può fare. Che poi fossimo nel 1879 quando la tecnologia e i tessuti dello sportswear non erano minimamente previsti poco importa: il trench di Burberry nasceva più di 130 anni fa dall’idea geniale di Thomas Burberry del gabardine, tessuto che venne poi brevettato nel 1888 che prevede una tessitura della lana speciale per ottenere una trama fitta, così fitta e scanalata da risultare idrorepellente.

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Dettaglio rivoluzionario visto che prima della scelta di Sir Burberry per non far inzuppare gli abiti si era soliti usare pastrani dai tessuti pesanti. E questo fu il primo azzardo. Secondo azzardo? Il grigio fumo di Londra non era previsto per la nuance del trench di Burberry un colore solo, quel crema tendente al beige che non appartiene a nessun sesso e che, come avrebbe brillantemente intuito 130 anni dopo Demna Gvasalia, sarebbe diventato il colore senza stagione, senza target generazionale, senza ingiallire nel tempo della moda. Un colore che il fondatore di Burberry, marchio britannico nel midollo, fondato a Basingstoke nel 1856, ha fortemente ricercato, studiato, migliorato: perché, e in questo il brand inglese non è un caso isolato, il colore iconico per un brand vale tanto quanto il suo nome.

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Nel tempo portare il colletto alzato ha svelato il brand senza necessità di scrivere il suo nome: basta(va) guardare il check scozzese che rompe il monocolore del trench per capire che si tratta di quel classico. Quando sono arrivate le celebs di Hollywood a indossare il trench tutto è cambiato: lo spolverino inglese è diventato l’impermeabile dell’investigatore privato, il cappotto leggero della diva divina che rientra all'alba, il primo capo da rubare all'armadio della madre. Il trench di Burberry nasce in mezzo a quell'inglesitudine estrema, a Castleford, profondo Nord dell’Inghilterra, anche se il colpo di genio del gabardine è un affair antico, la lavorazione di un trench B è ancora unita tra tradizione e innovazione visto che per vedere la luce subisce 100 processi. E, mentre i piccoli Beckham (e non più piccoli) ora lo vestono meglio dei genitori, dal suo primo modello ispirato agli aviatori e militari, oggi siamo arrivati a 4 modelli per la donna e cinque per gli uomini. Il trench che ogni donna dovrebbe avere - ereditato o non? Il Westminster taglio iper-classico per investimento da siglare con le proprie iniziali dopo il lancio del servizio monogramming - posizionato sotto l’asola interna massimo 3 lettere e font del brand).

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