Lo squalo Raf Simons scuote ancora una volta Calvin Klein

Fra libertà studentesche e bellezze pericolose, il marchio americano dopo 50 anni svela una giovinezza e acume d’intenti che non hanno precedenti.

image
Getty Images

Partono sempre da riflessioni intime, psicologiche e di vita vissuta, le ispirazioni di Raf Simons. Che lui esplicita attraverso la collezione più di ricerca, la Calvin Klein 205W39NYC che fra l’altro indica anche la sede creativa e il luogo della sfilata ovvero il 205 West della 39ma strada di New York City.

Raf si è fatto affascinare dai paesaggi come l’orizzonte infinito del mare che può essere quello della California ma anche degli Hamptons per far riflettere come tale calma e maestosità possano nascondere imprevedibili catastrofi naturali oppure un totale spaesamento e anche un’estasi naturale che fa perdere i sensi. Per rendere tutto più chiaro, non ha esitato a usare la colonna sonora de Lo squalo proprio per far capire come nel film che la bellezza di un momento fra due persone possa essere dilaniata dall’imprevisto.

Victor VIRGILEGetty Images

E Raf di imprevisti ne ha messi nei suoi abiti che seppure sono tubini stampati hanno top scuba da indossare al rovescio, come quando i surfisti escono dal mare. Le pieghe dei vestiti sono le stesse di quando si lascia qualcosa nella borsa, magari per andare a nuotare, e lo si ritrova compresso.

La sua visione femminile e maschile (in passerella anche 22 ragazzi) è imprevedibile e fatta di errori come capita spesso ai teenager. Che usano spesso maglioni di lana con il costume o che sotto il cardigan non portano neanche una t-shirt. Che esibiscono collane di frange sull’abito formale (oggetto del desiderio della prossima stagione!!!) e fanno della divisa di laurea (la graduation qui in America, ndr) i loro nuovi cappelli e spolverini da portare ogni giorno.

Victor VIRGILEGetty Images

Una confusione che è modernità pura, che esalta gli spiriti delle giovani presenti alla sfilata come il rapper Pretty Flacko L, il rugbista Odell Beckham Jr, l’attore Rami Malek con Saoir Seronan, i giovanissimi Noah Schnapp con l’affezionata Millie Bobby Brown. E fra i fans più maturi c’era anche Jake Gyllenhaal e Jeff Goldblum, sorpresi dai nuovi ricci di Naomi Campbell in trench bianco e nero a stampa Warhol.

Nicholas HuntGetty Images

Un’America spaiata anche a livello di modelle visto che Raf ha voluto come modelle anche Doutzen Kroes, Stella Tennant, Yasmin Lebon, Freja Beha Erichsen oltre alle più recenti Kaia Gerber o Adut Akech. Una eterogeneità estetica basata sulla sorpresa, con punte di umorismo, che fa intuire quanto il marchio, da quando c’è Raf Simons al timone, abbia raggiunto in poco tempo nuovi livelli di popolarità in ogni ambiente.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Fashion News