Un vento gelido e una luce irreale. Una pietrificata apparenza e una tradizione soffice. Da un viaggio nelle Highlands scozzesi si porta a casa una sequela di sensazioni discordanti. E in quelle differenze abissali vi è la magia di un luogo ostile, stupendo e onesto. Potremmo riassumere così la sensazione che ci scorre tra le mani mentre sfogliamo il Bullettin di Pringle of Scotland, magazine dello storico brand nato nel 1815, e che con questa ri-edizione raccoglie tra immagini, styling e backstage di fabbrica il mito intatto di uno storico brand di maglieria.

Courtesy Photo Pringle of Scotland

Un gioiellino di impaginazione e immagini segrete, racconti di maglioni storici, cardigan in cashmere, trecce e scritte che si insinuano tra corpo, capelli e sensualità (un maglione over che cela completamente il corpo può essere sensuale? Sì). Abbiamo raggiunto Fran Stringer, Women's Design Director di Pringle of Scotland, per chiederle come mai in un mondo digitalizzato, scansionato dai filtri e dalla web experience commerciale, c’è ancora bisogno di accarezzare un catalogo artistico che racconta l’arte del cashmere. E perché in un maglione di lusso vi è ancora la chiave dell’investimento da tramandare.

Courtesy Photo Pringle of Scotland

Ciao Fran, come hai avvicinato e gestito un archivio così vasto?
Pringle Of Scotland è uno dei più antichi marchi di lusso britannici e possiede più di due secoli di storia. Il nostro heritage non appartiene solo alla Scozia, che comunque consideriamo ancora il nostro cuore e la nostra casa, ma è legato anche all'innovazione sulle tecniche di maglieria, reinventando la tradizione e realizzando delle stampe sulle maglie riconoscibili come il famoso “argyle”. Ogni stagione io e il mio team esploriamo i nostri archivi come fonte di ispirazione per creare nuove storie – e non penso che finiremo mai di esplorare!

Fran Stringer Women’s Design Director di Pringle of Scotland
Courtesy Photo Pringle of Scotland

Com’è cambiata la percezione del lusso minimalista, come un maglione storicamente pratico è diventato un capo così prezioso?
Il lusso è sempre stato prezioso e desiderato, ritengo però che ultimamente ci sia stato un cambiamento nel modo di percepirne il significato, più che al fatto di essere il desiderio di molte persone e uno status symbol. Da sempre i maglioni in cashmere di Pringle sono prodotti in Scozia da artigiani locali esperti che utilizzano i filati migliori. Per i nostri clienti, il cashmere È Pringle, e questo è un aspetto molto prezioso da proteggere e di cui prendersi cura.

Un aneddoto o un aspetto della Maison che più ti ha sorpreso?
Penso il suo carattere innovativo. All’inizio non mi aspettavo che oltre all’abilità artigianale e la conoscenza dei filati di lana ci fossero così tanti momenti della storia della moda di cui Pringle fosse pioniere. La stampa sulla maglieria, per esempio, o il design argyle che è conosciuto in tutto il mondo. Senza dimenticare il twin-set – Pringle ha inventato il twin set in cashmere!

Courtesy Photo Pringle of Scotland

Come racconteresti ai Millenials la storia di Pringle?
A questa e alle successive generazioni di consumatori direi che il solo fatto di avere una storia sia molto importante. Non vogliono un brand sciapo o senza significato. Per questo il nostro heritage è così necessario, lo sono le fabbriche così come le cuciture della nostra maglieria. Infatti proprio ora abbiamo deciso di recuperare la rivista aziendale di un tempo, The Bulletin (da cui sono tratte tutte le foto di questo articolo, diretto dalla stessa Fran Stringer ndr) e rilanciarla con storie che celebrano non solo la storia ma anche i talenti Brit e gli amici del brand. Sono parte del nostro DNA e della storia di Pringle.

Hamish Carter, ginnasta
Courtesy Photo Pringle of Scotland

Qual è la tua storia sulla maglieria – da creare e da indossare?
Se potessi cambiare qualcosa nella mente delle persone riguardo a Pringle Of Scotland è che il knitwear non è solo per l’inverno! Abbiamo lavorato sodo per capire e testare come raggiungere una leggerezza della maglia che la renda più versatile e portabile. Sono una grande fan dell’ “all-knit dressing” – una bella gonna in cashmere con gli spacchi che la rendono più sportiva e un cardigan morbidissimo sovrapposto a un dolcevita leggero.

Courtesy Photo Pringle of Scotland