Kouichi Okamoto è l'uomo con il lavoro più bello del mondo: ascoltare il rumore della pioggia

Il sound rain designer giapponese porta alla Design Week la sua poesia: e incontra il mondo di Canada Goose in un'installazione struggente.

Quante gocce hai sentito in vita tua? Quante volte hai creduto che quel rumore fosse solo per te? Negli occhi del giapponese Kouichi Okamoto ci sono tutte le gocce di pioggia del mondo. Il suo è un lavoro invisibile e al filo dell’impossibile: è un sound designer che raccoglie i rumori della pioggia. Di qualunque tipo: può esserci un fulmine, può esserci il finale di un’acquazzone estivo, può esserci lo stillicidio di una goccia dopo l’altra su una giacca che ci ripara dalla tristezza. Incontriamo Kouichi Okamoto, sound designer sofisticatissimo, nato nel 1970 e dagli anni Zero guru della ricerca dei suoni più sublimi, durante l’allestimento del progetto speciale realizzato con Canada Goose per il Fuori Salone 2019 per il lancio italiano di una capsule collection, Nomade, in vendita in esclusiva da Antonioli (uomo e donna, la Nomad jacket Rain shell e la HyBridge lite Jacket). Lì, tra i parka leggerissimi del futuro del marchio canadese che il suo intervento rimane il più poetico dell’intera edizione. Il motivo lo scopriamo quando, superate le gincane di un Fuori Salone già isterico, planiamo nelle quiete di uno spazio industriale trasformato in incubatore di pioggia. Al centro la nuova capsule collection di parka del brand canadese, corazze termosaldate per affrontare il mondo, intorno l'architettura fatta di suoni e usi dell'acqua.

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Come porti la lievità della tua poesia nella design week che è pura materia?
Vuole essere una full immersion, un focus creato partendo da qualcosa di immateriale, la pioggia, in qualcosa di visibile, concreto, fruibile. Questo è un luogo dove fermarsi, riflettere. Subito dopo il primo sopralluogo a febbraio ho trovato l’ispirazione per realizzare l’installazione.

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Come hai scoperto Canada Goose?
Amo molto l’outdoor, quando esco rimango in una sorta di contemplazione alla ricerca dei suoni. Mi immergo nei miei pensieri, nella natura e quindi mi appassiono a brand che creano capi per permettermi di godere di tutto questo. E quando mi si è presentata l’opportunità di collaborare con Canada Goose non ho avuto dubbi.

In Giapponese esistono 50 parole per dire pioggia (e un’installazione a muro da provare vi rivela quali sono ndr): ti stupisce ancora il rumore della pioggia?
Sai quando ero giovane la odiavo: perché ho i capelli crespi e l’umidità mi faceva impazzire. Ma quando sono cresciuto ho iniziato a guardare la pioggia da un’altra prospettiva. La pioggia è un’emozione che muta ogni volta. Posso essere molto triste mentre mi cade addosso o molto felice quando la sento scendere piano.

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Per questo progetto hai scoperto un nuovo rumore della pioggia che cade su un capo Canada Goose?
Sai cosa ho fatto? Ho indossato la giacca e messo il cappuccio, poi ho posizionato il microfono davanti al mio viso e ho ascoltato un nuovo suono perché il tessuto è molto sottile ma ovatta: e allora sì, ho sentito qualcosa di unico.

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