A New York quattro donne e un hotdog

Sono storie al femminile quelle che Delvaux racconta con un party e una boutique d’eccezione.

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Courtesy Photo

Se a New York Zegna ha voluto annunciare che Ali Mahershala è diventato testimonial della loro linea, qui nella Grande Mela, proprio a fianco dello store Apple più famoso (che si sta rivestendo di pellicole fotocromatiche e oblò sensazionali in attesa del lancio del nuovo iPhone il 10 settembre), la maison belga di borse Delvaux festeggia quattro donne speciali che hanno in comune una borsa e una città.

Asia Chow secondo il fotografo Francesco Carrozzini mentre indossa la “Cool Box”.
Alessandro Argentieri

E così la cantante Courtney Love (il cui tempo sembra essersi fermato a quando c’era il marito Kurt Cobain visto la forma smagliante e il viso dalla perfezione senza tempo), la modella Chanel Iman (anche mamma di due bambini) oltre che l’imprenditrice Nell Diamond (cercate la sua casa nel West Village su internet o il suo matrimonio all’Eden-Roc) e l’artista Asia Chow (la figlia del grande ristoratore Michael e di Eva Chun, stilista) si sono riunite grazie a Francesco Carrozzini che le ha volute per un cortometraggio dal titolo New York Stories.

Courtney Love fotografata da Francesco Carrozzini
Alessandro Argentieri

Non pensate subito al più famoso film trilogia con episodi separati, qui più che una commedia e qualche attore, tutto è creato attorno alla star principale: Manhattan. Che porta con se tutto il fascino Uptown dei grattacieli, della natura, dei café che si trovano proprio attorno alla nuova boutique Delvaux. A sentirle parlare sembrano le solite ovvietà ma poi quel filmato in bianco e nero ti cattura. E per celebrare anche la personalità di queste quattro donne, Francesco ha voluto immortalarle in fotografie con lo sfondo metropolitano e una tela limbo che facesse risaltare l’attitudine delle clienti. Courtney Love infatti diceva che non ha una sola Delvaux nell’armadio ma ieri sfoggiava una maxi “Brillant” in coccodrillo marrone coordinata al vestito mentre Asia ha preferito una “Tempête” anche se era indecisa per una delle tre mini varianti della “Brillant” create apposta per l’apertura della boutique con hotdog, taxi e bandiera incorporate.

Le tre miniversioni della “Brillant”, la borsa icona di Delvaux, create esclusivamente per lo store di NYC.
Alessandro Argentieri

Festeggiamenti privati sono poi seguiti al Doubles, il club dell’hotel Sherry-Netherlands (la boutique fa parte dello stesso edificio) che oltre ai buffi disegni di Sem, sfoggia camerieri di qualche stagione (e non i soliti giovani modelli attori come si usa ora), che ti raccontano altre storie newyorkesi. “Dal 1976 qui non è cambiato molto ed è un bene. Prima si beveva di più, ora si balla e abbiamo tante feste di charity. Di solito si porta la giacca ma per Delvaux e i suoi ospiti si fa un’eccezione. Sono borse fantastiche: ha visto le vetrine?”. E in effetti Delvaux ha sempre rappresentato dal 1829 la qualità che fa la differenza e oggi con la nobile Christina Zeller, a capo della direzione creativa, oltre alla garanzia dei migliori pellami ci sono molte sorprese stilistiche, omaggi agli artisti e creatività femminile.

Le scale che portano al Doubles, il club newyorkese in cui Delvaux ha festeggiato la clip “New York Stories”.
Alessandro Argentieri
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