ABC sul tema del Met Gala 2020 ovvero gli abiti folli che vedremo a maggio

Da Virginia Woolf a Henri Bergson, il Met guarda al tempo e come ha modificato il modo nel quale ci vestiamo. E tra i padroni di casa di quest'anno, c'è una donna che, il tempo, non sa cosa sia: Meryl Streep.

Il tema del prossimo Met Gala 2020, in calendario per il 4 maggio, è stato annunciato svelandone il titolo: About Time: fashion and duration. Il tema definitivo, dunque, è riassumibile in una parola: il TEMPO. A rivelarlo è stato il curatore Andrew Bolton che, come ogni anno, organizza la mostra del Museo al cui opening interviene tutto il mondo che conta, vestito a tema. Una mostra, quella immaginata da Bolton, che porterà nell'istituzione newyorchese 160 abiti, che arrivano dal 1870 fino ai giorni nostri, e che prende ispirazione da diverse fonti letterarie e cinematografiche. Una è l'Orlando di Virginia Woolf, portato poi al cinema da Sally Porter nel 1992, con una Tilda Swinton protagonista che viaggia nel tempo, entrando in un labirinto temporale con una veste alla française del 18esimo secolo, per uscirne abbigliata con abiti di un secolo dopo. A fornire degli spunti saranno anche le riflessioni del filosofo Henri Bergson, che pensava al tempo come un flusso in costante mutamento, e non un semplice insieme di momenti separati. Riferimenti di un certo spessore intellettuale, che poi saranno prosaicamente tradotti in abiti dalle varie celebs che saliranno la scalinata del museo.

A fare da padroni di casa, per quest'anno, oltre alla certezza Anna Wintour, ci saranno Nicholas Ghèsquiere, direttore creativo del womenswear di Louis Vuitton con una delle sue muse e testimonial, l'attrice Emma Stone, il coreografo Lin-Manuel Miranda – feticcio culturale americano, dopo l'immenso successo che ricevette in patria nel 2015 il musical Hamilton, da lui scritto e interpretato – e (rullo di tamburi) Meryl Streep, alla sua prima volta al Met. E noi ci ritroviamo ad aspettare i look di Rihanna, Céline Dion e Billy Porter, certi che non ci deluderanno...

Breve guida - con largo anticipo - di quello che è stato il MET 2019, con protagonista una Lady Gaga alla quale abbiamo dedicato la copertina (il suo cambio d'abito in 3 mosse più che sceniche) fino alla storia dei primissimi Met Gala voluti da Anna Wintour e l'evoluzione di un evento di moda a evento di costume.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Fashion News