La new entry della Haute Couture a Parigi? Quella di Balenciaga, firmata Demna Gvasalia

Dopo 52 anni, a luglio, il creativo georgiano manderà in passerella la prima collezione di Alta Moda della maison francese, fondata dal maestro dei volumi spagnolo. Ghiotta occasione o pericoloso rischio?

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L'ultima volta è stata 52 anni fa, cioè l'ultima sfilata di Cristóbal Balenciaga, prima di chiudere la casa di moda da lui fondata. Un legame forte, quello che lega il brand del couturier spagnolo – conosciuto all'epoca come "il re della moda", indubbiamente uno delle massime menti sartoriali mai esistite – all'Haute Couture, che Kering, conglomerato del lusso che possiede la maison, ha deciso di rilanciare. L'annuncio è infatti che, contemporaneamente alla sua collezione di ready-to-wear, Balenciaga ritorna all'Alta Moda, nello specifico a luglio: la collezione sarà ovviamente disegnata dal suo direttore creativo, Demna Gvasalia.

E se suscita un po' scalpore il fatto che il reload in versione couture di Balenciaga – artista assoluto dei volumi, forse anche più di Christian Dior – sia affidato a un creativo noto per la sua estetica streetwear, lontana anni luce dagli atelier e molto più vicino alle rovine decadenti dell'ex Unione Sovietica, la realtà è che, se il marchio può concedersi il lusso di sfilare sulla passerella più ambita di tutte, è merito dei risultati economici che Gvasalia ha fatto registrare. Questo, in sunto, quello che ha detto a WWD il presidente e CEO del marchio Cédric Charbit, specificando anche che si formerà di conseguenza un team di sarti dedicati – come richiedono le ferree regole che definiscono l'appartenenza al campionato Haute Couture, e un atelier che replicherà i saloni originali di Balenciaga al 10 Avenue George V, dove si terrà la sfilata.


Una prova importante, della quale Gvasalia ha detto di essere entusiasta : «La couture è la vera essenza di questa maison. Così, è mio dovere creativo e visionario riportare Balenciaga alla couture. Si tratta per me di un territorio inesplorato di libertà creativa e una piattaforma di innovazione. Non solo offre un altro spettro di possibilità nel dressmaking, ma aggiunge la versione moderna di Balenciaga alle sue vere origini. La couture va oltre i trend, perché è un’espressione di bellezza ai più alti livelli estetici e qualitativi» ha scritto in una story sul profilo Instagram della maison. A seguire, una foto in bianco e nero, con Cristóbal, nel suo camice bianco da lavoro, impegnato a puntare spilli, su un tailleur. Il countdown per luglio è già iniziato.

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