Mahmood la prima volta a NYC

Cosa ci fanno Mahmood e Bulgari a NYC? Cantano e si divertono (mai) troppo.

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Courtesy Photo / Bvlgari

Quando Bulgari non manda inviti cartacei ma solo QR code per entrare alla sua festa a New York vuol dire che qualcosa di grande è in serbo per i suoi ospiti. E infatti si va tutti a Brooklyn, nell’immenso capannone (metà è in vetro) del Duggal Greenhouse. Entrata ultracontrollata anche sui Suv (a piedi quasi impossibile arrivarci) e grandi passerelle nere. Dentro però arriva l’emozione del rosso e del nero, più che un codice sportivo, un segno di contrastata emozione.

La Dufal Greenhouse usata per la festa BZero1Rock
Courtesy Photo / Bvlgari

Inclusione, diversità e no gender sono infatti i nuovi mantra del marchio e per esplicitare meglio questo nuovo corso hanno chiamato Zendaya, Naomi Scott, Lily Aldridge e Kris Wu a collaborare in uno spot il cui inno è “Mai Troppo”, detto e ridetto in italiano più volte. Anzi sul palco Jean-Christophe Babin, ceo di Bulgari, lo fa pronunciare ad alta voce ai 1500 presenti della festa come nuovo slogan. E a ripeterlo con piacere dopo il peccaminoso, eccessivo e travolgente spot c’è una folla di celebrities che balla con dj Diplo: dai belli (ma non dannati) Jon Kortajarena, Roberto Rossellini Jr, Noah Mills, David Gandy alle attrici Adele Exarchopoulos (La vita di Adele), Maria Pedraza (Elite e La Casa di Carta), Indya Moore (FxPose) e Emilia Schule (High Society). Ragazze vere dai personaggi intriganti e attuali che ben si alternavano a giovani cantanti come Zara Larsson, Ruby Aldridge, Miss Fame. Tutte in adorazioni anche per la collega Ciara (visibilmente incinta ma in movimento più che mai sul palco) e la messicana-americana Becky G. Il suo reggae pop latino ha conquistato 23 milioni di followers su Instagram e soprattutto la sala, fluttuante di pose e scatti sensuali.

Ciara al photo call della festa Bulgari Bzero1Rock
Courtesy Photo / Bvlgari

Ultimo nella nostra lista, ma primo nei nostri cuori, Alessandro Mahmoud (il cognome ha una u, a differenza di quello d’arte) che ha aperto la serata tutto vestito da Maison Margiela con tanto di stivaletti obi e quell’allure che lo rende unico, sensibile e speciale ogni volta che canta. Mahmood, alla sua prima trasferta americana con il tastierista e produttore Marcello Grilli, ha subito attirato l’attenzione con Soldi, Barrio e l’ultima Rapide. Venuto apposta per dare un’impronta italiana alla serata, sta ultimando il suo album e ufficialmente non ha potuto rilasciare interviste anche se è rimasto tutta la serata cantando e divertendosi con gli altri. E anzi andando a vedere l’installazione dei nuovi BZero1 Rock, anelli e bracciali che riprendono il design dell’archistar Zaha Hadid ma questa volta con micro lucenti borchie. Pare che gli stilisti Alexander Wang e Alex Olsen li avessero già sulle dita come le modelle Carolyn Murphy, Daphne Groeneveld, Magdelena Frackowiak. Un successo quasi garantito a giudicare dalla luce (e i diamanti non servono) che irradiano le micro piramidi degli anelli.

Lily Aldridge, Naomi Scott, Jean Christophe Babin, Zendaya e Jon Kortajarena
Courtesy Photo / Bvlgari
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