La storia della Dior Bar Jacket, ieri oggi e domani

In anteprima a Marieclaire.it, il video savoir-faire dell'icona di Avenue Montaigne presentata per la prima volta il 12 febbraio 1947.

Reinventare un’icona è, forse, lo sforzo più titanico che sono chiamati a fare tutti quelli che “arrivano dopo” un genio, un pioniere, un fuoriserie cult-urale, pop-olare, social-e. Reinventare un’icona che ha scritto le prime pagine della storia della moda contemporanea è, forse, la sfida destinata ad essere raccolta solo da un erede in grado di eguagliare, evolvere, senza eclissare il suo antesignano. È questo il presente di Maria Grazia Chiuri oggi, a 73 anni dal debutto in passerella della Dior Bar Jacket. Era il 12 febbraio 1947 quando un giovane Christian Dior presentava la sua prima collezione Haute Couture, chiamata New Look, in una Parigi che aspettava da tempo una rivoluzione francese dedicata alle donne e combattuta con ago e fili.

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Un’ode contro la costrizione couture, un manifesto d’intenti cucito addosso al corpo femminile, la vita affusolata, le spalle morbide, la scollatura che lascia intravedere adagio le forme esaltate da imbottiture impalpabili e intelligenti. Figlia di una routine ludica vissuta tra flûte e bistrot nella ville lumière, la storia della giacca Dior Bar è la cronaca virtuosa della nascita dell’eleganza e dello stile francese. Tra le epoche, le stagioni, le generazioni couture, la Dior Bar Jacket è arrivata alle mani di Maria Grazia Chiuri, creative director di maison dal 2016, e ai polpastrelli degli artigiani che in punta di dita ne tessono con cura ogni millimetro negli atelier del casato di Avenue Montaigne.

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Femminile e femminista, audace e austera, architettonica e, al contempo, essenziale, la Dior Bar Jacket annus domini 2020, riflette le riflessioni della moda engagé di Maria Grazia Chiuri, che la incorona a protagonista della sua collezione permanente 30 Montaigne. Linee maschili, stampe check, suggestioni denim sono le sue declinazioni nel ready to wear della stagione invernale, mentre la rafia, la seta, i ricami caraibici tradizionali la controparte della Dior Cruise 2020. Realizzata insieme agli artisti Mickalene Thomas e Grace Wales Bonner, fra le trame della giacca Dior prendono vita collage impressionisti, crochet antichissimi e, per questo, modernissimi, simbolo di quel moto costante e persistente verso il futuro, con un occhio e un revers a quel 12 febbraio 1947.

Dior BarJacket in lana e seta blu navy
Dior dior.com
3.300,00 €

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