"L'Africa risveglierà lo streetwear?", l'ultima missiva/missione di Virgil Abloh

Il wunderkind di Off-White e Louis Vuitton protagonista di Homecoming, festival socio-couture che vuole rilanciare la scena creativa nigeriana.

paris, france   january 16 fashion designer virgil abloh walks the runway during the louis vuitton menswear fallwinter 2020 2021 show as part of paris fashion week on january 16, 2020 in paris, france photo by victor virgilegamma rapho via getty images
Victor VIRGILEGetty Images

Can Africa Regenerate Streetwear? è il titolo del panel più atteso di Homecoming 2020, festival di scambio culturale con base a Lagos, nato con l’obiettivo di promuovere la creatività e la moda africana. Il motivo è che, fra i protagonisti chiamati a prendere il microfono in mano, c’è anche colui che dello streetwear ha sancito la risurrezione, l’evoluzione, la rivoluzione e, infine, la morte. Founder di Off-White e direttore artistico della linea uomo di Louis Vuitton dal 2018, Virgil Abloh prenderà posto sul trono virtuale della rassegna in livestream su ourhomecoming.com, per dire la sua, un‘altra, sul mo(n)do di fare e indossare la moda che ammette e immette sul mercato sneakers nate irreperibili e co-lab disperatamente disparate. Ma il wunderkind americano della pop couture non sarà il solo ospite d’onore a pontificare sulla declinazione africana dello streetwear, e su come una non più élite di stilisti e artisti del continente stia rivoluzionando la moda contemporanea e del futuro (prossimo). Durante il talk di Homecoming del 28 settembre 2020, Virgil Abloh sarà scortato da Angelo Baque, creative director di AWAKE NY, Gee Patta, founder dell’omonimo brand, Ireti Zaccheaus di Street Zouk Lagos, fra gli altri.

La slogan t-shirt di Off-White venduta a 125 sterline su brownsfashion.com dal 26 agosto.
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Su Eventbrite sarà possibile acquistare i biglietti d’ingresso digitale per partecipare a workshop, performance di artisti e musicisti, talk - oltre a quello con Virgil Abloh, segnatevi il panel a tema appropriazione culturale pro, contro e speculazioni, tenuto da alcune delle nuove e vecchie glorie della moda e editoria africana. Punto focale di questa edizione è, ça va sansa dire, la moda, grazie anche alla partnership con l’incubatore creativo londinese Browns (QUI per iscriversi ai talk e acquistare i capi a supporto della vendita charity), che includerà nel proprio e-commerce marchi africani e internazionali che aderiscono al progetto, devolvendo parte del ricavato alla comunità nigeriana. Browns curerà, inoltre, insieme a Metallic Inc Studio il lancio di una digital fanzine con la partecipazione di creativi nigeriani, dall’illustratore Moses Adesnya al duo fotografo-stylist Ruth Ossai e Ola Ebiti, passando per la crew di skater Motherlan.

Una preview della e-zine di Homecoming by Nigerian Gothic.
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