Il terzo episodio della miniserie di Audemars Piguet ci porta in "Paradise"

La maison di Alta Orologeria lancia il terzo appuntamento di 180, una serie di rendez-vous musicali da binge watching immediato.

“La musica è la domanda. Il corpo è la risposta” e potremmo anche chiuderla qui. Dritte come un fuso, dirette come un messaggio chiaro e tondo, evocative come una delle loro coreografie… A Les Twins le prime parole per descrivere Paradise, il terzo episodio della miniserie di Audemars Piguet, 180. I ballerini, coreografi e produttori francesi sono tra i protagonisti del nuovo appuntamento di rendez-vous suggestivi immaginati dalla maison di alta orologeria con l’obiettivo di mettere in contatto talenti della musica e enfant prodige della regia. Composta da cinque episodi, ciascuno girato da un regista diverso, questa miniserie ripercorre l’inconsueta sfida che il Casato fondato a Le Brassus nel 1875 ha lanciato ad alcuni promettenti musicisti. La loro missione è spingersi oltre la propria comfort zone e creare insieme una colonna sonora originale in cui si fondono universi creativi diversi.

© Audemars Piguet

Per il terzo episodio di 180, intitolato Paradise, i Les Twins collaborano con i registi parigini Original Kids e gli artisti Tsheguee e Jeanne Added. “Abbiamo da subito trovato il progetto interessante perché ci ha fornito lo spazio per esprimerci artisticamente". Girato su pellicola, l'episodio unisce la tecnologia analogica a una produzione scenica virtuale all'avanguardia evocando il mix di tradizione e modernità che contraddistingue Audemars Piguet. “Questo progetto è davvero fuori dagli schemi”, raccontano gli Original kids, che hanno intrecciato i passaggi creativi degli artisti girati in tempo reale con ambienti digitali 3D riprodotti in modo interattivo su pareti LED, creando un'atmosfera onirica. L’episodio narra l'incontro musicale di Jeanne Added, cantautrice, cantante e bassista e del duo di artisti Tshegue, composto da Nicolas Dacunha e Faty Sy Savanet, dal debole per la musica tribale africana e del garage rock. Il risultato? Un intrigante incontro di due universi dove ritmi elettronici, percussioni e musica soft, testi poetici e battute, inglese e lingala si fondono in perfetta sincronia. Portando la creazione un passo più in là, prendendo vita attraverso il freestyle spontaneo di Les Twins.

© Audemars Piguet

“Una canzone, una performance o un orologio meccanico rifinito a mano non si limitano a trasmettere emozioni, ma rispecchiano anche il processo creativo, la passione e il talento di tanti individui che hanno lavorato insieme” è il messaggio che arriva dagli incontri, diffusi da novembre 2020 a marzo 2021 sui social network e sul sito web del brand, che spinge i talenti artistici a creare opere stra-ordinarie per toccare il cuore del pubblico. “La musica crea emozioni uniche e unisce le persone, toccando le nostre anime. Da sempre la musica fa parte della storia di Audemars Piguet, e questa serie rappresenta per noi un nuovo capitolo. Vogliamo continuare a coltivare un gran numero di talenti per creare esperienze straordinarie”, racconta François-Henry Bennahmias, Chief Executive Officer. Per scoprire i prossimi episodi stay tuned sul profilo Instagram di Maison… Intanto godetevi il palcoscenico virtuale di Original Kids, Les Twins, Jeanne Added e Tshegue per un'esperienza immersiva garantita. Riuscirete a non ballare insieme a loro?

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