La collezione di kimono che ci fa "comprendere la struggente bellezza del mondo”

Un biglietto di andata (in Giappone) e ritorno (a Como), un bouquet di antichissimi kimono è il nuovo protagonista del prezioso archivio dell'azienda made in Italy Mantero.

Courtesy Mantero

Roland Barthes direbbe “l’eterno ritorno del nuovo”, Nancy Martin Stetson “comprendere la struggente bellezza del mondo”. Il pensiero di uno dei padri fondatori della sociologia di moda e quello di una delle più grandi esperte di tessuti al mondo si incontrano su “quel ramo del lago di Como”, lì dive sorge Mantero, orgoglio dell’industria tessile made in Italy. L’azienda a conduzione familiare, fondata a Como nel 1902, da oltre un secolo è leader nella creazione, produzione e distribuzione di tessuti ed accessori tessili di lusso, con una storia artigianale che si tramanda da 4 generazioni, e che oggi amplia il suo archivio, fra i più ricchi e straordinari di sempre, con l’acquisizione della collezione di kimono giapponesi di Nancy Martin Stetson.

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Grande esperta di tessuti, consulente, ricercatrice e docente universitaria, che ha trascorso più di 20 anni della sua vita in Giappone, scovando, raccogliendo, collezionando, dando vita a una raccolta straordinaria, testimonianza ricamata della cultura giapponese. 763 kimono del periodo Meiji (1878-1912), del periodo Taisho (1912-1926) e del primo ventennio del periodo Showa (1926-1945), ma anche sotto-kimono (chiamati Nagajuban), giacche (Haori), 70 Obi e circa 500 tessuti, kimono smontati e migliaia di frammenti di stoffa preziosa arricchiscono il prestigioso Archivio Mantero che a oggi conta più di 10.000 volumi, 60.000 foulard delle più prestigiose maison, migliaia di disegni realizzati a mano archiviati per tematica, carte prova, stampe su tessuto, tessuti uniti e jacquard. Un valore inestimabile sviluppato nel corso degli anni con le produzioni quotidiane di più di 100 anni di creatività dell’Azienda e con l’acquisizione di archivi tessili francesi, inglesi, tedeschi ed americani che oggi si amplia ulteriormente grazie lasciti straordinari. E che, post scriptum, potrebbe essere presto visitabile… Ma noi non vi abbiamo detto niente, okay?

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Abiti ad uso quotidiano, o destinati a cerimonie familiari, attività lavorative, o serate speciali, la collezione di kimono di Nancy Martin Stetson porta su di sé e con sé i segni preziosi del tempo. Strappi o rattoppi effettuati tramite la tecnica del Boro, antesignana della customizzazione attraverso vecchi tessuti, imperfezioni e difetti che rendono però questi kimono unici e preziosi. Sposando perfettamente la visione di Mantero, secondo cui l’archivio sia il cuore pulsante e la sorgente d’ispirazione per la nuova creatività. Straordinarie combinazioni di colori e decori, astratti e figurativi, realizzati secondo le innumerevoli tecniche tessili e pittoriche giapponesi (Kasuri, Shibori, Itajime, Tsutsugaki, Ikat…) sono i testimoni à porter della storia del Sol Levante. Sono dei biglietti di andata e ritorno attraverso un viaggio nel tempo, in un universo sincretico di referenze che dà vita a racconti sempre nuovi.

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