E poi quando arriva Monica Bellucci è ARTE della discrezione

Alla 62ma edizione dei David di Donatello la presenza iper-sofisticata di Monicà ha colpito. Per un eccellente motivo.

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C’è qualcosa di viscerale nell’amare Monica Bellucci: non è il semplice (sì, eufemismo) corpo di Monica Bellucci a rapire il cuore, è qualcosa di altro. Di ALTO. Monica Bellucci oggi a 53 anni ha acquisito - acquisisce - sempre più una bellissima sicurezza di sé che traspare in ogni suo gesto. Ci siamo innamorati dell’analisi dei messaggi del corpo: ecco guardare Monica arrivare ai David di Donatello 2018 e, discretamente, condividere il palco con Steven Spielberg è la spiegazione più potente di quanto il nostro corpo possa dire, manifestare, anche quando per anni sei stata considerata soprattutto una top model grazie a quel corpo. Anche quando Hollywood ti ha chiamato in causa sempre per quel corpo (la scena iper-erotica in Spectre con Daniel Craig e abito nero da neo vedova parla chiaro).

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Il taglio di capelli di Monica Bellucci impone rigore? Il suo viso addolcito nei lineamenti smuove i monti. Il seno di Monica Bellucci è monumento (inter)nazionale? Il suo long dress nero fasciante cela e non rivela nulla che Monica non voglia raccontare. A febbraio, accanto a un’altra icona del cinema, monsieur Jean Paul Belmondo ai 23esimi Lumieres Awards a Parigi, Monica era ancora una volta la spalla di un co-protagonista ingombrante. Co-protagonista ma dalla presenza magnetica. Anche questa volta a Roma, in fondo, dietro al guru del cinema americano che stringe lo Special Award, Monica ascolta, attende, osserva composta nella sua assoluta eleganza, prende parte silenziosamente a un potente speach da parte della attrici italiane contro gli abusi di potere che anche il cinema italiano conosce benissimo (movimento raccolto sotto la lettera simbolo del Dissenso Comune, "cast reale" salito sul palco dei David per affermare la compattezza tra le donne del cinema).

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Discrezione on/off stage che Monica Bellucci ha dimostrato negli ultimi anni post- divorzio da Vincent Cassel: privacy assoluta su un probabile nuovo amore, privacy assoluta sull’educazione delle figlie avute con Cassel, Deva e Léonie, unica affermazione di dolore per la fine del matrimonio (e quel che ne consegue) celata tra le righe di un film “rinascita” On the Milky Road di Emir Kusturica. E allora Monica Bellucci ai 62esimi David di Donatello no, non ha parlato, non ha dichiarato, non è stata premiata ma è una colonna di femminilità con un messaggio silenzioso, altrettanto potentissimo.

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