Le gambe di Helena Christensen oggi sono pura architettura danese

Se il fisico di Helena Christensen è sfuggito alle leggi gravitazionali un motivo c'è. Ma ci sfugge...

Getty Images

Hygge, l’arte danese di creare atmosfere tranquille, confortanti, sicure. Helena Christensen, “l’artista” danese che quella tranquillità e sicurezza te la dipinge costantemente, dagli anni Novanta a oggi, passo dopo passo, falcata dopo falcata, stacco dopo stacco. A 49 anni Helena Christensen oggi è ancora la topmodel che qualsiasi model e qualsiasi designer vorrebbe nel suo team (dei sogni), è perfezione su passerella, copertina o dietro le quinte con le amiche di sempre, dove per “amiche” si intendono Naomi Campbell, Cindy Crawford, Carla Bruni… Nel 2018 Helena Christensen è la donna, anzi no, l’umana che sembra essere stata protetta dalle leggi gravitazionali (cit.) e sembra averle oltrepassate per sempre. Perché basta scorrere con un dito sul profilo Instagram di Helena Christensen per accorgersi che per lei, musa di Gianni Versace per sempre, il tempo ha preferito fare una, due, tre eccezioni. Eccezioni che rimano con sguardo di ghiaccio e rompi-ghiacciai perenne, con labbra a cuore e spezza-cuori, con gambe statuarie che si meritano (o forse ce le hanno già) statue in acciaio made in Danimarca.

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C’è chi la invidia per il matrimonio con il rocker e frontman degli Interpol Paul Banks (10 anni tondi tondi di differenza, prendete appunti signore), chi invece per il fisico totemico (90-60-90 tondi tondi, o quasi). La vita e le gambe di Helena Christensen sono un viaggio Novanta-Duemila inoltrati andata e ritorno, attraverso le ere couture che l’hanno consacrata angelo (di Victoria's Secret), santa (del calendario Pirelli), imprenditrice (di se stessa). Fotografa, stilista (da pezzi retro-vintage a reggiseni Triumph), creative director di un magazine (Nylon), impegnata nel sociale (a sostegno della ricerca sul cancro e sul climate change in Peru) e nel social. Cioè a postare sui social. Helena Christensen e Paul Banks, storie digital di quotidiana follia. Helena Christensen e Cindy Crawford groupie per una notte nel backstage del concerto degli U2. Helena Christensen al diploma del figlio, il 18enne Mingus Lucien Reedus. Helena Christensen in body e scaldamuscoli (ohhh, gli anni Ottanta) comodamente in posa dentro una vasca da bagno. Comodamente? Sì, comodamente. Hygge style...

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