I leggings di Rihanna che hanno seppellito Victoria’s Secret sono uguali a quelli di Victoria’s Secret

Savage X Fenty Show Presented By Amazon Prime Video - Show Sneak Peak
Ben GabbeGetty Images

La sfilata di intimo di Rihanna sarà il nuovo Victoria's Secret fashion show? Ci chiedevamo, retoricamente, a un mese dall’inizio della Settimana della Moda di New York. Settembre è arrivato, la capienza delle strade della Grande Mela è stata esasperata da streetstyler dai look da copertina, i brand emergenti e le maison storiche hanno srotolato i tappeti sulle passerelle, mentre l’attesa per l’happening della week si trasformava in ansia da prestazione (per chi avrebbe seguito in diretta streaming su Amazon Prime Video il Savage X Fenty Show di Rihanna). La sfilata di lingerie pop-olare, inclusiva e sovversiva della Re Mida della società liquida che (in)dichiaratamente aveva iniziato una guerra fredda con Victoria’s Secret già lo scorso anno, quando Savage X Fenty aveva debuttato sui grandi e piccoli magazine di moda, sui grandi e piccoli schermi capacitivi dei nostri smartphone, sui grandi e piccoli investimenti in pizzo fluo del nostro cassettone dell’intimo. Già allora, il parallelismo fra il brand di Rihanna e Victoria’s Secret, il marchio devoto all’angelicazione della donna, serpeggiava tra i corridoi del fashion biz. Le modelle di intimo di Rihanna incinte, imperfette, “inverosimilmente” normali contro le modelle di Victoria’s Secret, di quelle che a fine carriera facevano outing a proposito degli standard impossibili richiesti dall’azienda di Roy Raymond. La lingerie di Rihanna, dalle taglie e palette colori infinite, in grado di accontentare l’incarnato di ogni donna ad ogni parallelo geografico, contro la lingerie di Victoria’s Secret, mignon per partito preso, virale nel bene e nel male. Negli ultimi tempi, più “nel male”, viste e considerate le dimissioni di Ed Razek, il capo del marketing del brand che non voleva modelle trans, la chiusura di oltre 50 negozi in tutto il mondo, l’annullamento dello show di settembre…

Un vaso di Pandora che sembrerebbe essersi scoperchiato del tutto negli ultimi 365 giorni, combaciando quindi con il lancio della linea Savage X Fenty. Coincidenze, allineamenti astrali, evoluzioni sociali… Vano cercare un capro espiatorio preciso, l’epilogo della storia si conclude con Rihanna di nylon vestita che alza il sipario della sua sfilata, la più seguita dell’intera dagli addetti ai lavori in loco e dagli internauti con abbonamento Amazon Prime Video. Mentre dai quartier generali di Victoria’s Secret tutto tace, gli angeli sono volati verso altri lidi couture, gli scenografi più autorevoli della città hanno iniziato a fare affari d’oro con Riri, e i musicisti che lasciavano accarezzare le corde delle loro chitarre alle ali degli ex Angeli, oggi organizzano dj set nei dietro le quinte delle sfilate di Savage X Fenty.

Chi c’era, sostiene di non aver mai visto nulla di simile, negli ultimi anni quanto meno, chi non c’era non ha motivo di non crederci. Vuoi perché al posto di una Taylor Swift di turno (multimilionaria protegé da Victoria’s) a esibirsi in passerella c’era la cantante dalle interviste politicamente scorrette Halsey, che presentato il suo nuovo singolo Graveyard, subito dopo il trio hip-hop Migos, sullo sfondo di una coreografia a corpo libero - letteralmente - realizzata da artisti come Normani, Aquaria, Paloma Elsesser e Christian Combs, ballerini “improvvisati”, personaggi riuscitissimi. Un finale a tema carnevalesco e un andirivieni di corpi e pezzi di lingerie coraggiosi, che avrebbero eclissato completamente il confronto con Victoria’s Secret se ad aprire la sfilata non ci fossero stati… gli ex angeli di punta di Victoria’s Secret, Bella Hadid, Cara Delevingne. Un déjà-vu necessario quando puoi contare su quel battaglione di modelle su cui hai costruito il tuo impero inclusivo? Dalle top XXXL a quelle con vitiliggine e smagliature a vista, dalle indossatrici over a quelle in travaglio (leggi alla voce Slick Woods, che la scorsa stagione ha partorito 10 minuti dopo aver sfilato per Rihanna). La prima immagine della sfilata, disponibile su Amazon Prime Video dal 20 settembre, che l’ambasciatrice delle Barbados vuole mostrarci è un copia-incolla di un’apertura qualsiasi di una sfilata di Victoria’s Secret qualsiasi. A partire dai leggings che potrebbero essere un paio di Victoria’s Secret leopardati qualsiasi. Solo che, a caratteri cubitali glitterati, non c’è il nome inventato dall’uomo che ha inventato i canoni estetici del 2000, ma quello della donna che ci ha fatto credere che potevamo credere nei nostri.

Un paio di leggings leopardati di Victoria’s Secret.
www.victoriassecret.com
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