Nell'abito di Amal Clooney ci sono gli ultimi mesi di gossip silenzioso

L'avvocata moglie di George Clooney devia con colpi di caviglia le illazioni sul suo conto, tra cui la più succosa (che riguarda la Casa Bianca).

Anche le migliori hanno i loro cedimenti. Strutturali, in questo caso. Un sampietrino newyorkese sconnesso, un tacco troppo alto, e il rischio di cadere si alza inevitabilmente. Persino l’icona di stile Amal Clooney in abito rosso nella notte di New York ha dovuto affidarsi alla intrinseca capacità dei colpi di caviglia, testati a suon di falcate nei tribunali internazionali, per non franare miseramente a terra. Una visione inedita della sempre perfetta Amal Alamuddin 41 anni, moglie di George Clooney con cui ha festeggiato da poco i 5 anni di matrimonio (con estrema discrezione): il tacco che si incastra nelle fessure della pavimentazione, la scarpa che si sgancia dal piede, l’equilibrio precario da ritrovare bilanciando il peso della borsa color cioccolato al latte con il gesto della mano che cerca appoggio nell’aria. E il sorriso di Amal Alamuddin nel suo abito rosso chiude il siparietto tra l’imbarazzato e il divertito, conscia di essere anche lei umana nella più umana delle scivolate da tacco.

Negli ultimi mesi Amal Alamuddin Clooney era stata un po’ persa di vista. La lotteria del vip gossip ha estratto a sorte altre protagoniste tra cui l’amica Meghan Markle, talmente in prima linea da dover confessare quanto sia difficile adeguarsi all’attenzione dentro e fuori i palazzi di Corte. L’avvocata per i diritti umani, forse un po’ rinfrancata dalle maglie allentate, ha proseguito il suo ineccepibile lavoro e si è dedicata principalmente alla famiglia: i gemelli di Amal Clooney Ella e Alexander sono una parte importante del suo silenzioso universo personale. Di recente è stata avvistata con i due bambini e la tata a passeggio per Firenze, in jeans e sneakers: un incognito ricercato. Di ufficiale ci sono state le apparizioni primaverili alle prima di Catch 22, la serie tv realizzata dal marito George Clooney, la presenza candida ed eterea alla conferenza mondiale sulla libertà di stampa dello scorso luglio, e qualche uscita pubblica sempre mano nella mano con il consorte. I paparazzi l’hanno cercata in giro, immortalandola un paio di volte, ma la signora Clooney ha perfezionato l’arte della discrezione per non farsi tirare troppo in mezzo dal chiacchiericcio. Nemmeno l’arresto della sorella di Amal Alamuddin Tala Alamuddin, che a Singapore è stata fermata e condannata a una multa salatissima e carcere per recidiva di guida in stato di ebbrezza senza patente, ha scalfito il singolare perfezionamento dell’arte del silenzio (stampa) deciso dall’avvocata.

A parlare di lei, per quanto in modo tangenziale, ci ha pensato proprio il celebre marito, che ha descritto i due figli di George Clooney e Amal Alamuddin come “intelligenti e divertenti. Abbiamo deciso che, visto che passiamo tanto tempo in Italia e cresceranno molto lì, l’italiano dovrà essere una delle lingue che impareranno. Riescono già a dire l’alfabeto in italiano e in inglese” aveva rivelato l’attore qualche mese fa al Daily Mail. Se ci si aggiunge l’arabo lingua madre di Amal Alamuddin, i figli dei Clooney saranno trilingui in tempi brevi. A rimarcare la straordinaria intelligenza dei gemelli ci aveva pensato anche la mamma di Amal Baria Alamuddin, che aveva raccontato a Hello! come la nipote Ella Clooney fosse già particolarmente determinata. Una stampa e una figura con mamma Amal. Che nel frattempo ha bellamente ignorato la news della figlia segreta di George Clooney, che tra le ultime news ha dato un piccolissimo fremito sulle rive di Laglio. Ma in linea generale il profilo (gossip) basso di Amal Alamuddin ha premiato in un certo modo la sua immagine inscalfibile, inarrivabile, innegabilmente al di sopra di tutto. Più magistrata che avvocata, in un certo senso.

Ma potrebbe esserci dell’altro. Tra le illazioni di qualunque natura sui Clooney, è un gioco malizioso pensare che tra le pieghe dell’abito rosso di Amal Clooney, la fila sensualmente pudica di amati bottoni allacciati sul seno e le maniche di ispirazione 80’s, ci sia il look perfetto di colei che veramente potrebbe puntare alla Casa Bianca. Certo, ha la cittadinanza libanese ed è naturalizzata britannica (ai ricevimenti della Corona osa il bianco da sposa e non sfigura mai) ma non statunitense, in teoria non potrebbe candidarsi. Ma potrebbe certamente beneficiare dei consigli degli amici Barack e Michelle Obama, regolarizzarsi e diventare prima o poi Presidente degli Stati Uniti. Al posto del marito George Clooney, attorno al quale si serpeggia da tempo sulle ambizioni politiche. Troppo telefonato, troppo scontato. George stesso sembra aver abbandonato l’intenzione: di emulare il predecessore di carriera Ronald Reagan potrebbe non avere molta voglia. Sogniamo in grandissimo: e se a candidarsi tra qualche anno fosse proprio l’avvocata dei diritti umani Amal Clooney, magari in tandem con Angelina Jolie?

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Look delle star