Carla Bruni oggi fiera di Bella Hadid, e altre questioni di moda parigina

La copia della top delle top, oppure l'ispirazione della top e première dame.

Carla Bruni è gli anni Novanta, poi gli anni Duemila, infine gli anni Venti. Per lei nessun proibizionismo perché, quello, non le apparterrà mai. La ex première dame, la ex top model e la non ex cantautrice ha partecipato al post show di Virgil Abloh, padrone di casa Off-White e patron del menswear di Louis Vuitton. Immancabili i meme che paragonano Bella Hadid a sua sorella gemella o quasi. Premesso: Carla Bruni ha come sorella un’incredibile Valeria Bruni Tedeschi che non le assomiglia così tanto. Invece Bella Hadid, oltre che per motivi estetici, potrà essere davvero la futura Carla Bruni? Le comparazioni sono passate e le somiglianze sfumano tra i filtri di Instagram. Quello che è certo è che a Bella ci vorrà ancora della pratica per sommare le N carriere di madame Carla Bruni. Una Carlà che definisce Bella “fiera di mia figlia da un’altra madre”. Adieu sfide generazionali, benvenuta mentorship femminile.

Dave Benett/FFRGetty Images

In un long dress verde acido che non ammette pentimenti, Carlà cala l’asso, alza il sipario, prima seduta a fianco di Andie MacDowell (insieme da Dior in nero parigino) poi in versione carioca verde brillante, con ruches che rincorrono balze e viceversa. Stivali neri d’ordinanza, make-up quasi assente da copione Carla Bruni oggi torna nelle fashion week che ha abitato per decenni. Ed è totalmente a suo agio anche con gli obblighi di meme (con Bella Hadid) presenze senza consorte al fianco (quel Sarkò che da anni definisce l'amore in tutte le sue forme), confessioni non concesse sui suoi 52 anni splendidi e un passaggio di testimone che molte top hanno provato a effettuare sentendo poi la nostalgia per tornare, loro stesse, a calcare le passerelle.

Gregory ScaffidiImaxtree

Fuggire dal passato e tornarci senza paturnie: il clou per Carla Bruni è stato lo show di Versace che ha riunito il dream team in quella che, insieme alla sfilata di JLo in jungle dress, ha definito il dna vintage del brand guidato da Donatella. Allora era un abito laminato argento, oggi è un longuette dress vibrante. Il risultato: quel tailleur look creato per la sua residenza all’Eliseo è sfumato, lasciato indietro, in anni che, ancora una volta, Carlà archivia per passare al prossimo, decennio.

Gregory ScaffidiImaxtree
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Look delle star