Il giorno in cui l'abito a fiori di Juliette Lewis riscrisse gli anni 90

Nel 1992 la madre glamour del rock style servì l'interpretazione più sublime di un intero decennio nell'abbraccio di Brad Pitt.

Un riff di chitarra estratto a caso da Ten dei Pearl Jam: stacco. Un abbraccio timido, quasi un tentativo di trattenere lei dal dire qualcosa di sconveniente: stacco. L'abito a fiori di Juliette Lewis con un taglio di capelli a caschetto che nemmeno la parrucca di Uma Thurman in Pulp Fiction avrebbe potuto eguagliare: stacco. Estate 1992, germogliavano i poteri del grunge seminati l'anno prima, importava essere dalla parte giusta del mondo. E nessuna come Juliette Lewis oggi come ieri era dentro e rappresentava totalmente quel momento storico in cui la California dettava legge culturale. Ex ragazzina di Cape Fear, it girl del cinema americano, indie e polemica da surclassare la problematica e quasi coetanea Drew Barrymore, tra musica e film Juliette Lewis era il Mida della strafottenza glamour. Qualunque persona le stesse accanto diventava oro. Le stava così bene quel nome gentile, da eroina shakespeariana, in contrasto con un carattere totalizzante che di naive e timido aveva ben poco. Successe anche a Brad Pitt ben prima dello spirito umanitario con Angelina Jolie (e conseguente disastroso divorzio mediatico), e giusto una manciata prima della fiaba con Jennifer Aniston.

Getty Images

C'era Juliette Lewis con Brad Pitt e tutto era diverso. I look, tanto per cominciare. Nell'abito nero a fiori stampati di Juliette Lewis c'è l'ultimo afflato dell'ultima Hollywood davvero ribelle, fuori dagli schemi, irrequieta in una fine adolescenza semieterna. Era il momento in cui Juliette Lewis poteva veramente tutto, e se lo prese in piena (in)coscienza. Accompagnando l'allora fidanzato alla première del suo primo film da protagonista assoluto Johnny Suede, la futura interprete di Strange Days distrugge i cliché ladylike delle dive nel taglio tardo 80's del vestito, fuori tempo massimo e per questo pronto a rientrare in circolo. Juliette Lewis caschetto perfetto, squadrato q.b. e spettinato volutamente da un brushing incoerente, che incornicia un paio di cerchi d'oro da prima comunione, i polsi infoltiti di bracciali old style. Sembra non funzioni nulla, invece c'è tutto quello che serve. C'è più personalità in una scelta di anti-stile così, che nelle migliaia di opzioni degli stylist più originali. E dove l'abito aderisce come una promessa, a tenerle una mano in vita, protetto e sottolineato dall'espressione strabordante ironia, il Brad Pitt sexy e grunge incastonato nei ricordi di almeno tre generazioni. "Abbiamo perso l'anonimato insieme" commentò anni dopo Juliette Lewis in un'intervista al Guardian. E forse anche l'innocenza.

This content is created and maintained by a third party, and imported onto this page to help users provide their email addresses. You may be able to find more information about this and similar content at piano.io
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Look delle star