La bizzarra storia dell'abito da sposa di Brigitte Bardot e la sparizione in Francia delle tende da cucina

Nel giugno 1959 la leggendaria BB si sposa per la seconda volta con l'attore Jacuqes Charrier, e il vestito che indossa per la cerimonia stravolgerà per sempre la moda sull'altare.

Brigitte Bardot è stata il sogno erotico di un paio di generazioni, ma di lei che ha lanciato nuovi canoni di bellezza si può dire che, grazie a un famoso abito da sposa in tessuto Vichy, ha cambiato per sempre anche il modo di immaginarsi sull’altare. Sono passati decenni da quando BB è sparita dalle scene e dalla vita pubblica, eppure nessuno l’ha dimenticata ed è ancora un personaggio che riesce a far parlare di sé in tutti i modi possibili quando rilascia dichiarazioni occasionali che accendono dibattiti controversi. Ma della biografia di una diva a interessare molto i suoi ammiratori sono sempre gli abiti che indossa e i suoi amori, e la Bardot non ha mai fatto eccezione. Per cui l’abito da sposa di una celebrità, che è una sintesi fra i due interessi, è stato anche per lei un momento di attrazione dei fan. Ma dei quattro matrimoni della diva di E Dio creò la donna, ce n’è uno in particolare che è passato alla storia, e non certo perché audace: quello delle nozze con Jacques Charrier.

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La coppia Jacques Charrier Brigitte Bardot si è formata quando lei era già reduce da cinque relazioni importanti. Al momento di sposare Jacques, Brigitte aveva 25 anni ma il suo curriculum sentimentale era già importante perché la sua prima relazione seria era iniziata quando ne aveva 16, col regista Roger Vadim, che aveva poi sposato nel 1952. A seguire c'erano state le storie con Jean-Louis Trintignant, Gilbert Bécaud, Raf Vallone e Sacha Distel. Charrier, attore come lei, ragazzo dallo sguardo tenebroso, lo conosce sul set di Babette va alla guerra. Un amore fulminante che culmina con le nozze il 18 giugno del 1959. Il 12 maggio dello stesso anno si erano sposati Liz Taylor e Eddie Fisher e a dicembre si sarebbe tenuto un altro matrimonio mediatico, quello fra lo Scià di Persia e la nuova moglie Farah Diba (dopo aver dovuto ripudiare l’amore della sua vita, Soraya). È un’epoca in cui le nozze delle celebrità sono sontuose, se Liz Taylor, stavolta, si è mantenuta sobria è solo perché l’accusa di “sfasciafamiglie” che si porta dietro (lui ha lasciato per lei Debbie Reynolds e figli) non le consente di strafare. Invece, per quale motivo Brigitte Bardot compare quel giorno in semplice abitino in cotone Vichy?

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La stampa a quadretti Vichy faceva parte del suo kit di ragazzina ingenua di ottima famiglia d'origine, contornata da un’aurea di sensualità bollente. Con una gonna dello stesso tessuto era già comparsa sulla copertina di Elle nel 1953 e con lo stesso stile che le sottolineava la vita da vespa, bucava lo schermo in Voulez-vous danser avec moi? (uscito in Italia col facile titolo Sexy Girl) del 1959, in cui finge di essere un'insegnante di danza. Insomma, Brigitte Bardot e il motivo a quadretti erano indivisibili.

Per cui, quando decise di convolare a nozze per la seconda volta con Jacques Charrier, BB si rivolse come sempre al suo stylist di fiducia Jacques Esterel che le preparò per lei quell’abito virginale e dal tessuto che le donava e la faceva sentire a suo agio. Le nozze si tennero a Louveciennes, in Francia, ma le foto che immortalano la coppia sono ingannevoli. I fotografi fecero letteralmente irruzione nel municipio, implorando Brigitte di lasciarsi fare qualche scatto. Lei cominciò a battere i piedi per terra gridando: "No! No! No!", prima di scoppiare a piangere con il viso tra le mani. Poi, dopo questo episodio che presagiva il ritiro a vita privata qualche decennio dopo, si asciugò le lacrime e si lasciò fotografare. Si dice che con quel vestito Brigitte e lo stilista Esterel abbiano commesso “l’assassinio dell’haute couture”. Da quel giorno le dive e le signore dell’alta società non si sono più sentite in obbligo di incedere verso l’altare in abiti costosi ed elaborati. Di certo, il giorno dopo le nozze iniziò una caccia esasperata della stoffa a quadretti Vichy rosa. Uno dei più grandi negozi di tessuti di Parigi ne vendette 8mila strisce in poche ore mentre alle sartorie vennero chieste, in un solo mese, 3.500 copie dell’abito. Di quella stoffa, che fino a quel momento era servita a cucire tendine per la cucina, in Francia, non se ne trovava più un centimetro. E da quel giorno fu chiaro che dove passava Brigitte Bardot, niente sarebbe stato più come prima. Anche nella vita di Charrier: dopo un figlio insieme, Nicholas, e il divorzio nel 1962, nessuno ne ha più voluto sapere nulla di lui, rimasto privo di ogni attrattiva mediatica, senza BB.

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