Storia dell'abito lilla di Lady Diana, capitolo finale della sua trasformazione

In pieno divorzio, la principessa del Galles si prendeva gioco di Buckingham Palace rivisitando i canoni del guardaroba reale (con risultati spettacolari)

Come si cambia per ricominciare e come è cambiata la principessa Diana nel tempo, soprattutto nel modo di vestire. Durante gli anni del matrimonio chi le avrebbe mai permesso di indossare un abito aderente e corto come quello che viene chiamato Il Sidney Lilac Dress? Ma se cambiare accade normalmente a tutti, per la principessa i mutamenti del guardaroba rappresentarono un vero e proprio rito di passaggio in reverse, tanto che a guardare bene, nelle foto più recenti, sembra più giovane. Dopo il divorzio, Lady Diana ha usato il suo stile come un’arma, un veicolo di messaggi chiari e con destinatari precisi: la famiglia reale che aveva disilluso le sue aspettative e doveva subirne la sua rivincita (non per niente il primo dei suoi abiti sexy è chiamato Revenge Dress), e tutto il resto del mondo al quale voleva dimostrare di non essere una mesta divorziata che rimugina sul passato. Infine, tanti messaggi verso se stessa, davanti allo specchio, per dire alla Diana di un tempo “ecco la tua vera personalità”. Il termine di paragone migliore per tracciare l’evoluzione di Diana? Due dei suoi viaggi in Australia.

Patrick RiviereGetty Images

La principessa del Galles ha fatto diversi viaggi in Australia nella sua breve vita, ma è fra il primo e l’ultimo che si nota la trasformazione. Il primo si è svolto nel 1983, il famoso tour ufficiale in compagnia del principe Carlo. La coppia era sposata da due anni e come abbiamo visto anche in The Crown, aveva discusso sull’eventualità di portare con loro il principe William, che aveva un anno. Nelle foto di quell’evento, in cui il principe Carlo è sempre un po’ distante, qualche passo avanti, Diana indossa abiti che ne nascondevano il corpo e coprivano le gambe, a volte fino al collo dei piedi che calzano quasi sempre ballerine per non sovrastare il marito. Le fantasie e i colori erano più adatti a una signora matura, che a una ragazza di 22 anni. Inoltre, lo sguardo è sempre dimesso, e sappiamo oggi che non era certo l’età a renderla timida.

John Stillwell - PA ImagesGiphy

Tredici anni dopo, Lady Diana torna in Australia per l’ultima volta ed è tutta un’altra storia. Il suo guardaroba trabocca di look Versace e non ha più nulla da nascondere, soprattutto le gambe strepitose che valorizza con i tacchi alti. La principessa si sta sbarazzando del suo matrimonio “affollato”, come lo definisce lei, e sta definendo con grinta i termini del divorzio che firmerà cinque mesi dopo quel viaggio. L'abito che indossa per visitare il Victor Chang Cardiac Research Institute di Sidney Conference Center e per pranzare poi al Sidney Conference Center è un capolavoro di freedom. Il Lilac Dress è corto sopra al ginocchio, lascia le spalle nude e, anche se non è aderente, è sagomato sulle forme della principessa. Quel lilla che tanto piace alle donne di casa Windsor sembra quasi una provocazione: “ecco cosa si può fare con questo colore, non solo cardigan e camicioni”. Il tocco di bonton che dovrebbero conferire le perle, Diana lo accende di passione portandole a quattro fili e quasi come un choker. La sobrietà la affida a scarpe e borsetta coordinate. Chissà quanto altro avrebbe potuto insegnarci, sull'eleganza.

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