Il rigoroso dress code ai funerali del principe Filippo, il lato commovente del protocollo

Tutte le regole che la regina Elisabetta, i figli e i nipoti dovranno osservare per dire addio al duca di Edimburgo.

I membri della famiglia reale, prima di dare l’ultimo saluto al principe Filippo non hanno bisogno di decidere come vestire a un funerale, il protocollo prevede già da generazioni le modalità di queste occasioni, e le eccezioni consentite. L'ultimo funerale di un membro senior è stato quello della Regina Madre nel 2002, ma se c'è una cosa in cui la Corona è preparata sono i lutti, tanto che nei viaggi ufficiali, ogni membro senior deve portare in valigia un completo funebre in caso di emergenze sul posto. Come vestire a un funerale è l’ultima domanda che ci si dovrebbe porre per non sentirsi frivoli in un momento di dispiacere, o forse è la prima, perché il rischio di risultare inappropiati è irrispettosi è sempre alto. Un caso clamoroso risale al novembre del 1997, quando le esequie in Australia del cantante degli Inxs Michael Hutchence, morto tragicamente, si trasformarono in un red carpet su cui tutti gli invitati, dalla top model Linda Evangelista al frontman dei Rem Michael Stipe, comprese Kylie Minogue e Paula Yates, rispettivamente ex fidanzata e compagna attuale, fecero sfoggio di look molto più adatti a un appuntamento galante che a un evento triste. Niente di tutto questo è mai accaduto nella famiglia reale inglese anche grazie a quelle regole severissime che hanno contribuito a far fuggire Meghan Markle, e non succederà al funerale del principe Filippo, riguardo al quale è già possibile immaginare come vestiranno i 30 partecipanti.

La regina Elisabetta e il principe Filippo con Wallis Simpson al funerale di Edoardo VIII (1972)
MirrorpixGetty Images

Le esequie del duca di Edimburgo, nella Cappella di San Giorgio del parco del Castello di Windsor, alle 15 di sabato 17 aprile, costringono i principi William e Harry a fare un passo indietro emotivo, ancora al 1997, quando rispettivamente a 15 e 12 anni dovettero seguire il feretro della madre. Dal punto di vista del protocollo, invece, le foto di quella cerimonia, seguita in tv e dal vivo da circa due miliardi e mezzo di persone, permettono di identificare i colori consentiti a Buckingham Palace oltre al nero (portato dal fratello di Diana, Charles) ossia: il grigio antracite, indossato dai ragazzi e dal principe Filippo, e il blu scuro del principe Carlo. La regina indossava una blusa nera con fiocco e una gonna a pieghe molto grandi, resa leggermente svasata da una fascia obliqua sui fianchi. Tutte le altre invitate erano vestite più o meno come lei, con gonne rigorosamente sotto il ginocchio tranne la duchessa di York Sarah Ferguson che ne lasciava intravedere qualche centimetro. Il cappello per le signore è fortemente raccomandato ed è l’unico accessorio su cui si può indulgere nel vezzo come fece, ancora, Fergie con un cappellino elaborato mentre teneva per mano Eugenia e Beatrice nei loro cappottini neri a trapezio. Le altre si accontentarono della classica tesa larga, qualcuna velata.

La principessa Diana e la principessa Anna a una celebrazione ai caduti (1984)
Anwar HusseinGetty Images

Lady Diana, invece, è stata vista in lutto durante le celebrazioni istituzionali che commemorano caduti di guerra, come il Remembrance Day celebrato nei paesi del Commonwealth, per il quale si aggiunge sull’abito a lutto un papavero rosso. Le mise di Diana per questo funerale ricorrente si sono evolute negli anni, sempre più chic. Se nel 1984 la principessa del Galles indossava un look curioso, forse deciso dalle guardarobiere di Buckingham Palace, con un cappello a tuba che non le donava molto, già quattro anni dopo dimostrava più autonomia facendo spuntare una dolcevita bianca dal soprabito nero e accessori più sofisticati, come un cappellino con veletta che la rendeva oggetto di attenzioni dei fotografi. I quali, così, trascuravano l’evento. Tutta un’altra storia nel luglio del 1997, quando lady Diana partecipò ai funerali di Gianni Versace senza più i vincoli del protocollo e si poté permettere un tubino nero completamente smanicato, un capo che a volte i parroci più severi non consentono di indossare in chiesa. Probabilmente, se fosse ancora viva, lady Diana avrebbe cercato di essere presente al funerale dell’uomo che commentò il suo divorzio con il figlio Carlo “solo un pazzo potrebbe farsi scappare una donna come te”. L’abito della regina per questa triste occasione era pronto già da tempo per ovvie ragioni. Sarà molto semplice, anche se probabilmente ricorderà o comprenderà qualcosa che racchiude un significato speciale legato al suo amore per Filippo, probabilmente dei gioielli. Dopo la cerimonia, Elisabetta se ne starà per conto suo a elaborare il lutto fino al 22 aprile. C’è poi l’enigma su come vestiranno il principe Harry e la principessa Anna. Il primo, infatti, ha perso i suoi gradi militari con il Megxit per cui non potrà indossare la Blues and Royals, l'uniforme con cui si è sposato. Ma pare che non la metterà nemmeno il principe William proprio per non far sentire a disagio il fratello, cosa che mostrerebbe la volontà di tendergli una mano. Infine, è probabile che la principessa Anna, l'unica figlia del principe Filippo, e forse la sua preferita, si presenti in uniforme militare. Un ultimo omaggio all'adorato padre, da cui ha ereditato il carattere forte e il sarcasmo.

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