C'è una favola da raccontare su Julia Roberts, Richard Gere e la collana di Pretty Woman

La storia del gioiello che obbligò il cast a convivere con una guardia armata sul set.

Marzo 1990, nelle sale cinematografiche americane esce Pretty Woman e dopo qualche settimana, con i tempi che una volta erano necessari per distribuire e doppiare il film, la storia della escort Vivian e del suo salvatore Edward incanta le platee di tutto il mondo. In più di 30 anni questa favola moderna che ha consacrato Julia Roberts e riconfermato il fascino di Richard Gere in versione più matura rappresenta ancora una fonte di battute e scene deliziose, fra cui quella in cui per recarsi all’Opera con Edward, Vivian indossa uno strepitoso abito da sera rosso e il suo accompagnatore le mostra una collana da sogno da abbinarci. Quando il personaggio interpretato da Julia Roberts sfiora la collana con la mano guantata, Gere chiude di scatto la custodia e l’attrice scoppia a ridere.

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La scena viene subito interrotta in quel punto esatto, ma la maggior parte degli spettatori intuì che si era trattato di un fuori copione e che Richard aveva fatto davvero uno scherzo a Julia. Così ben riuscito che il regista Garry Marshall decise di lasciarlo nel montaggio definitivo. Nella scena successiva, Vivian ed Edward escono dal Beverly Hills Hotel a braccetto e si può vedere meglio quella che poi verrà battezzata la collana di Pretty Woman indossata da Julia Roberts. Era un gioiello così straordinario che al momento abbiamo pensato tutti che si trattasse di una creazione di bigiotteria, in dotazione ai costumisti. Nella realtà, invece, la collana era vera, verissima. Alcuni registi preferiscono usare gioie vere nei loro film perché il peso le fa muovere diversamente da quelle false, sul corpo delle attrici e, soprattutto, perché le pietre preziose autentiche restituiscono una luce diversa davanti alla telecamera. Il collier di Pretty Woman è un oggetto d’autore, è stato realizzato dall’oreficeria francese Fred Joaillier che utilizzò 23 rubini taglio pera incastonati in altrettanti cuori d’oro bianco 18 carati, tempestati di diamanti. Quando Vivian nel film chiede a Edward quanto sarebbe stato il prezzo della collana per chi volesse comprarla, lui risponde “250mila dollari”. Ma nella realtà valeva anche di più e per tutto il tempo delle riprese di quella scena c’è stata sul set una guardia di sicurezza armata, assunta dalla gioielleria che aveva prestato il gioiello. Subito dopo il film, il prezzo dei rubini si alzò vertiginosamente e la collana arrivò a valere 440mila dollari. Oggi si dice che, visto il successo del film, possa valere quasi un milione e mezzo. Nessuno ha mai potuto comprare questo pezzo di storia del cinema. Così come Stefano Canturi non si è voluto separare dal Satine Necklace, il collier indossato da Nicole Kidman in Moulin Rouge!, il Pretty Woman Necklace è rimasto di proprietà della gioielleria Fred di Parigi. Nella primavera del 2021 lo hanno anche ritirato fuori in occasione dell’evento lancio di una collezione di gioielli ispirati al film, in cui era compresa una versione rinnovata e più moderna della collana, e durante il quale è stata fatto indossare alla modella Victoria Lee l’originale che ha fatto sognare le donne di mezzo mondo dal 1990 in poi.

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