Gli Ugg cuissardes ci inducono in tentazione...(o tutt altro?)

Cento buoni motivi per (non) indossare la versione XXXL degli stivali di pecora e montone più famosi (e contraffatti) della storia.

Gli Ugg cuissardes ci inducono in tentazione...(o tutt altro?)
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“Ma sono comodi”. Una chiosa che apre uno spaccato di vita e spacca in due un modo di vivere la vita (couture). “Ma sono comodi”. C’è forse un’altra ragione per indossare gli Ugg boots? No. “Ma sono comodi”. C’è forse un’altra ragione per endorsare gli stivali di montone&peluche che ci hanno regalato un passo felpato ops peloso nei Duemila? Quando insieme a tute Juicy Couture e Motorola magenta procedevamo a testa alta (e andatura palmata) verso sogni hiltoniani ops americani. No, gli stivali Ugg non sono mai stati DAVVERO tra le tendenze moda dell’anno. Sì, gli stivali Ugg sono SEMPRE stati le scarpe da avere, le scarpe da tirare fuori col primo e ultimo freddo, LE pantofole outerwear da 18 anni a questa parte. E poi, quando pensavamo di aver già raggiunto la quota scarpe primavera estate 2018 so-bad-it’s-good con queste Crocs-Balenciaga, gli stivali messi al mondo dal surfista australiano Shane Stedman tornano candidamente a farci visita. Per monopolizzare, forse, una volta per tutte, il mercato degli stivali moda 2018. Gli Ugg boots sono diventati degli Ugg cuissardes, gli Ugg boots sono diventati il mélange atomico tra babbuccia di montone e stivale sopra al ginocchio veeery fluffy.

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Gli Ugg boots sono diventati degli Ugg cuissardes e lo scopriamo alla Paris Fashion Week Uomo. Lo scopriamo alla sfilata di Y/Project, brand che ha preso in prestito gli Ugg da Ugg, per farne dei cuissard effetto layering XXL. “Mettere un paio di Ugg è come affondare le dita dei piedi dentro un panetto di burro”, ha chiosato - molto poeticamente - Glenn Martens, creative director di Y/Project, su Vogue Magazine. “Così, ho pensato: perché non ricoprire di quel burro morbido anche tutte le gambe?”. Effettivamente, vuoi per i colori nude iconici della maison australiana, vuoi per l’allure (e la vestibilità) vellutata, gli stivali forse più contraffatti della storia li vorresti mangiare, abbracciare, tuffartici dentro a palmi aperti. Vorresti dire a tutti (senza MA): "sono ANCHE comodi".

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photo credit Imaxtree.com

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