"Tutte le felpe della Ivy League che ho comprato, vissuto, tramandato..."

Dalla dinastia preppy nasce lo stile Ivy League. Il capostipite? La sweatshirt con incisi i nomi dei college della lega universitaria americana.

Blues Magoos
Michael Ochs ArchivesGetty Images

Nasce sulla East Coast degli anni Cinquanta, tra i cortili delle aule esclusive dei campus della Ivy League, i prestigiosi college della lega universitaria americana. Primo erede diretto dello stile preppy, che s'insinua dentro gli armadi a-generazionali, usi e costumi a-temporali. Dagli spogliatoi dei tornei d'élite ai salotti buoni a stelle e strisce, le felpe della Ivy League hanno scritto la storia d'America, macro lettera dopo macro lettera. A differenza di oggi, che viene reinterpretato da fashion designer come Ralph Lauren o Tommy Hilfiger, stylist e celeb, quando nasce, lo stile preppy è a uso e consumo esclusivo delle classi più agiate: alta borghesia e aristocrazia. Famiglia Kennedy docet: da John Fitzgerald che frequenta prima l’università di Princeton e poi quella di Harvard, passando per il fratello Robert il quale studia anche a lui nel celebre college di Cambridge (Massachusetts). Leggermente sfocate ma già a colori sono le immagini della royal family americana più famosa del Novecento (sebbene fosse di origini europee), ritrattata come modello di un modo di vestire che fa parte della storia del costume.

Felpa crew neck Cornell University, 51,67 euro su Etsy
Courtesy Photo / Etsy.com

Felpa con cappuccio Brown University, 49,95 dollari su ivysport.com
Courtesy Photo / ivysport.com

La divisa d’ordinanza del look preppy si compone di diversi capi-chiave: baseball hat, pantaloni informali ma dal taglio sartoriale e color kaki, polo, bermuda, camicia bianca leggermente fuori dalla gonna o dagli shorts. E poi ci sono le collane di perle, i cerchietti per lei; orologi da collezione ben in vista, per lui. Entrambi, invece, vestono il pezzo unisex par execellence: la felpa sportiva su cui viene stampato il nome o l’iniziale dell’università Ivy di appartenenza. Dal Preppy nasce così quello che anche i libri di storia della moda definiscono lo stile Ivy League. E la sweater, nota soprattutto con il nome di pullover Varsity o Letterman, è tra i must have di questo guardaroba. E per diversi motivi. Fa subito status symbol. Infatti è un emblema del successo, dato che, almeno nei primi anni, è concesso indossarla solo agli atleti più bravi.

Lo sport negli States è una cosa seria. Le cronache raccontano che questo aspetto crea delle vere e proprie gerarchie all’interno delle squadre: chi possiede la felpa Ivy è il leader. La celebrità. Tra i pullover più famosi c’è sicuramente quello della Princeton University. Nero, con la lettera P bene in vista e di color arancione. Da brave groupie, anche le promesse spose (nonché future ereditiere) dei giocatori portano spesso l’indumento. E questo sempre per una questione d’immagine. Oltre ai già menzionati, i pezzi che vanno a definire nel dettagli il look da Ivy League sono le giacche Harrington - leggere e lunghe fino alla vita - le camicie a scacchi, i mocassini alternati alle scarpe da tennis. E poi - udite udite - i calzini bianchi.

Brown, Columbia, Cornell, Dartmouth, Harvard, Princeton, Pennsylvania e Yale. Sono 8 i college della lega universitaria nord americana. E ognuno di loro continua a proporre dagli anni ’50 la sua personale versione della felpa Ivy League. Ma il capo non è più a loro uso esclusivo. Anche i college tradizionali mettono a disposizione la Letterman e, di conseguenza, persone di ogni rango sociale possono indossarla. La cultura popolare conosce i nomi di questi campus grazie ai film, alle serie televisive e a icone (spesso ignare) della moda che le indossano. Negli ultimi trent’anni pellicole tipo The Social Network, narrante la genesi di Facebook, Il Diavolo Veste Prada, dove si vede una spiantata e nevrotica Anne Hathaway lamentarsi con il suo bel fidanzato del duro lavoro come assistente di Miranda Priestly (Meryl Streep) mentre rifiuta un costosissimo toast al formaggio vestendo proprio una felpa della Northwestern University; soap come Gossip Girl e personalità come Lady Diana, che ne ha una vera e propria collezione (da quella di Harvard alla Northwestern, l’università di Meghan Markle, by the way), contribuiscono a suon di look, citazioni e veri e propri omaggi a perpetuare il nome nonché la storia di queste istituzioni Ivy Legue o no e, di conseguenza del pullover Varsity.

L’iconica felpa della Princeton University, 26,24 dollari su Fanatics
Courtesy Photo / Fanatics.com
La sweatshirt in blu della Pennsylvania University, 49,98 dollari su upenn.bncollege.com
Courtesy Photo / upenn.bncollege.com

Internet è un prezioso alleato, nonché fonte, quando si tratta di shopping online. Col tempo i college di tutto il mondo, compresi quelli della Ivy si attrezzano per vendere i loro cimeli aprendo dei veri e propri store online in cui chiunque può acquistare non solo le loro felpe ma anche altri capi e accessori. Sul web è inoltre possibile scovare vere chicche, a partire dalle maxi felpe vintage della Ivy League, per appassionati collezionisti, nerd o semplici amanti della moda, in tutte le sue sfaccettature, anche le più sportive.

La sweatshirt crew neck della Columbia, 30 dollari su Poshmark
Courtesy/Poshmark
This content is imported from {embed-name}. You may be able to find the same content in another format, or you may be able to find more information, at their web site.

This content is created and maintained by a third party, and imported onto this page to help users provide their email addresses. You may be able to find more information about this and similar content at piano.io
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Tendenze