I libri su Coco Chanel raccontano le storie di noi donne indipendenti, sensibili, complicate

Volumi iconici ripercorrono le tappe fondamentali della vita di Mademoiselle C, le lezioni di stile, gli amanti, le creazioni più gloriose...

La storia di Chanel è nota a molti. La maison di moda Parigina libera le donne dal corsetto nei primi anni del Novecento, facendole così respirare. Nello stesso periodo inventa il tubino nero, quello che oggi gode di una sigla usata in tutto il mondo: LDB (Little Black Dress). Qualche tempo dopo esce nei negozi uno dei profumi più venduti della storia: Chanel No.5. Si potrebbe andare avanti all’infinito. Sono in netta minoranza, invece, i conoscitori della vita della fondatrice della fashion house, ovvero Gabrielle Bonheur Chanel, nata il 19 agosto 1883 in un ospizio dei poveri a Saumur (Loira), da Henri-Albert Chanel e Jeanne DeVolle. Coco, è il soprannome che le affibbiano quando, assieme alla sorella, va a cantare nei bar la sera per racimolare qualche soldo. Non nasce particolarmente benestante la ragazza che di li a poco cambierà per sempre il modo di vestire della donna. E poi gli amori, soprattutto la liaison con Boy Capel, da cui viene proprio ispirato uno dei modelli di borse più conosciuto della designer, la Boy appunto. Gli anni della guerra, la depressione e la rinascita, quando Chanel, sotto la guida della suo primo direttore creativo, diventa un’azienda vera e propria in grado di raggiungere risultati commerciali da multinazionale. Fino alla morte, avvenuta nella sua casa, l’hotel Ritz di Parigi. Mille vicende e fatti rincorrono il delicato spettro della designer che non usava mai fare dei bozzetti, preferendo alla matita l’ago, il filo e un manichino su cui provare direttamente la resa del tessuto sulla silhouette. Fumatrice incallita, amante della bigiotteria che faceva diventare subito lusso, inserendo qualche diamante qua e là, l’eterna mademoiselle è anche autrice di frase iconiche quali: “Si può essere splendidi a trent’anni, affascinanti a quarant’anni, e irresistibili per il resto della tua vita”. Ecco, tutti questi passaggi sulla vita, le lezioni di stile, gli amanti, e le creazioni più gloriose, sono nei libri di moda da collezione su Coco Chanel, dedicati a lei da diversi scrittori e critici di moda. Ve ne sono per tutti i gusti, e la scelta spesso può essere difficile. Per i fan della maison dalla doppia C e per chi volesse conoscere qualcosa di più sulla sua fondatrice abbiamo selezionato 4 libri su Amazon. E sono tutti imperdibili.

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1 L'autobiografia: il primo dei libri su Coco Chanel da mettere in lista
Lindau amazon.it
28,02 €

Non manca nulla nella biografia dedicata alla stilista francese scritta da Henry Gidel. Tutto, dalla sua nascita in una famiglia di venditori ambulanti fino alla frequentazioni con i grandi artisti dei primi del Novecento, è contenuto in questo prezioso e interessante volume. Un'iniziazione al mondo Chanel. 

2 I libri su Chanel secondo le parole di Coco
L'ippocampo amazon.it

Coco si racconta a se stessa e al mondo. Questo libro accoglie le massime più iconiche della leggendaria stilista: sulla moda, le donne, la vita, asserendo che: "Una donna che non mette il profumo non ha futuro." Oppure: "Vestiti trasandata e ricorderanno il vestito; vestiti in modo impeccabile e ricorderanno la donna." Un piccolo compendio che ci delizia dell'essenza di Coco. E un graditissimo gift book.

3 "Un profumo di mistero", l'essenza dei libri su Coco Chanel
LIT. Libri In Tasca amazon.it
6,23 €

Un libro che svela una Coco Chanel diversa, più intima e vera, lontana soprattutto dal mondo glitterato della moda. Basandosi su materiale d'archivio e testimonianze inedite, la biografia di Isabelle Fiemeyer dà vita a un racconto ammaliante, rivelando dietro l'immagine pubblica la verità e il mistero di una donna tormentata "fino all'ultimo respiro".  

4 "Genio, passione, solitudine": l'amore nei libri su Coco Chanel
Lindau amazon.it
24,70 €

Chanel salutò per l'ultima volta Claude Delay una domenica pomeriggio davanti all'hotel Ritz, dove abitava a Parigi. Morì poche ore dopo, sola, nella sua stanza. Era il 10 gennaio 1971. Il ritratto di Chanel scritto dalla Delay inizia così, "dalla fine", da un'intimità nata dieci anni prima nella boutique Chanel di rue Cambon, tra la grande signora della moda e una giovane cliente: una affinità divenuta nel tempo un'amicizia vera, quotidiana, senza segreti, cui Chanel si affidò con crescente fiducia raccontando di sé, delle ferite dell'infanzia, dei suoi abiti, dei successi e delle sconfitte. E, naturalmente, degli uomini della sua vita e dell'amore, per loro, la vita e la moda.

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