Chi è Stormy Daniels, la donna che fa tremare Donald Trump?

Spogliarellista, diva a luci rosse e immancabilmente politica: chi è la donna che in diretta tv ha raccontato "sì, ho fatto sesso col Presidente".

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E adesso chi è Stormy Daniels? Ci si può appassionare alle vicende di un’attrice che fra i suoi innumerevoli film di successo ne vanta uno intitolato Missionary: Impossibile? Certo che si può. Soprattutto se dice di aver sculacciato Donald Trump nell'intimità di una camera da letto. Ma di essere stata poi minacciata per non raccontare mai la loro relazione. È fantastico il mondo in cui negli Stati Uniti nessuno abbia in fondo una vera paura dei poteri forti, nemmeno di un presidente. E che anzi, avendo qualcosa da raccontare, attende che da "comune" milionario sia diventato l’uomo più potente del mondo. Probabilità che Stormy Daniels e Donald Trump abbiano davvero avuto una relazione? Altissime. E che lei sia una stupida? Molto remote, come svela la sua biografia. Stephany Gregory Clifford, nata a Baton Rouge nel 1979, è cresciuta con la mamma dopo il divorzio dei genitori e aveva iniziato a studiare per diventare giornalista, il suo sogno, tanto che a scuola, da ragazzina, dirigeva già il giornalino dell’istituto. Il suo primo lavoro è però come centralinista di un maneggio (adora i cavalli e ora li alleva). Come racconta lei, con la madre al tempo hanno affrontato grossi problemi economici, a volte rimanevano anche senza corrente elettrica perché non potevano pagare le bollette. Per cui dava un contributo al bilancio familiare. Un classico.

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Inutile negare che la prima spinta per una ragazza a spogliarsi in pubblico sia il bisogno di denaro (a meno che non sia la Venere Bianca). Certo, ci vuole una bella fetta di esibizionismo. Ma le se l’affitto da pagare fa pressione, l’incentivo a intraprendere un lavoro che garantisca rapidamente guadagni alti è mooolto forte. Stephany/Stormy aveva solo 17 anni quando si fa convincere da un’amica, già spogliarellista per pagarsi gli studi, ad andare a vedere il suo show in un locale di Baton Rouge, il Gold Club. Stephany accetta di fare un cameo sul palco con lei, come ospite. Invece piace così tanto che il proprietario del locale si offre di scritturarla anche se è minorenne. È la sua città, non può certo usare il vero nome. Per cui ne inventa uno rubando il nome Stormy dalla figlia del bassista dei Mötley Crüe Nikki Sixx, e il cognome le salta in mente vedendo una pubblicità del Jack Daniel’s. Da lì, il passo verso il cinema a luci rosse è breve. Grazie alle sue capacità imprenditoriali diventa anche regista, sceneggiatrice, produttrice. Dal 2003 al 2010 sposa ben tre colleghi attori, uno via l’altro. Col terzo, Brandon Miller, ha una figlia nel 2011. Si occupa anche di politica, si candida per il senato in Louisiana con i Repubblicani, ritira però la candidatura all’ultimo momento. Ma a quando risale l’affaire con Donald Trump?

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I due si sarebbero conosciuti nel 2006, quando Trump era già sposato con Melania e la futura first lady aveva appena partorito il loro figlio Barron. Da quello che racconta la sexystar, la tattica di Trump, attirato dal suo décolleté esagerato consiste all’inizio nel fare la ruota come un pavone (o gonfiare il petto come i tacchini). Ovvero, le parla molto di se stesso per essere sicuro che non ci siano dubbi su chi sia, e quanto sia ricco (ed evitare il classico "lei non sa chi sono io"). Poi passa a intenerire la corteggiata dicendole “mi ricordi molto mia figlia”. La storia è venuta a galla quando il Wall Street Journal ha riportato, lo scorso gennaio, che l’avvocato personale del presidente avrebbe pagato 130mila dollari a Stormy per non raccontare mai la loro storia. Ma l’attrice era già braccata da altre testate perché la voce girava nell’ambiente dell’hard core tra i colleghi, che non avevano alcun obbligo di tacere. Ormai assediata, Stormy Daniels ha deciso di vuotare il sacco, anche perché, apparentemente, l’accordo pagato per tenere la bocca chiusa non sarebbe mai stato firmato da Trump, per cui non sarebbe valido. La faccenda è diventata ancora più rovente quando, nonostante i tentativi di bloccare la messa in onda da parte del presidente, Stormy ha accettato di farsi intervistare al famoso programma 60 minutes sulla Cbs, dove oltre a confermare la liaison, ha svelato di essere stata avvicinata da uno sconosciuto in un parcheggio di Las Vegas, che l’ha minacciata di far del male a sua madre, se non dovesse lasciare in pace Trump (e per questo ora va in giro con una bodyguard, come vedete nella foto sotto). Un bel colpo per la reputazione del presidente Usa. Solo tre giorni fa un sondaggio commissionato dal Telegraph dimostrava che la sua impopolarità è quasi il triplo di quella di Obama, a questo stesso punto del mandato. E qualcuno si lamenta già che dove non hanno potuto gli affari di Stato, una succosa storia di infedeltà potrebbe portare a un impeachment.

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