Vi spacciate tutti per moderni ma vi scandalizzate davanti a una madre single, Sandra Bullock

Nel suo ultimo discorso engagé, l'attrice ha ricordato al mondo che la lotta agli stereotipi è (ancora) molto dura.

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Come sarebbe il mondo se in politica ci fossero più persone come Sandra Bullock? Più vivibile, più equo, più civile. Sicuro. L’attrice americana è un caso da manuale della donna che ce la fa grazie ad un mix calibratissimo di intelligenza, ironia, sagacia e bellezza. Non canonica in tutto, la Sandra Bullock 2019. Sempre con mezzo piede fuori dal cerchio eppure inserita, reattiva, combattiva. Si quelle che hanno saputo prendere le redini al momento giusto, di quelle donne attrici e produttrici che hanno dovuto faticare il triplo per imporre le loro capacità all’interno dello showbiz. Sandra Bullock anni 54 e film tanti, tantissimi, uno via l’altro. E lunghi momenti di pausa dal set per coltivare la sua vita privata, nondimeno funestata da sfortune varie. Sandra Bullock mamma e lavoratrice indefessa, ehi, guarda, è possibile. Realizzabile. È per il suo vissuto umano e professionale raccontato in un’intervista all’Independent che l’attrice di Bird Box potrebbe essere il ministro delle pari opportunità più perfetto di sempre.

Sandra Bullock figli adottivi = no stereotipi

I figli Sandra Bullock li ha adottati praticamente da sola. Louis nel 2010, dopo lo scandalo dell’ex marito Jesse James che la tradiva, e Lila nel 2015. L’attrice ha dovuto sopportare il paternalismo pietoso della stampa di tutto il mondo di fronte alla sua scelta di adozione da single. “La società, nonostante noi siamo tutti mentalmente aperti, ha ancora queste regole che sostengono “è così che funziona”. Un uomo e una donna hanno un figlio ed ecco una famiglia. E invece no: io sono un genitore single. Con un bambino. Dovrei sentirmi sminuita, non sono un “pacchetto completo”. E invece no, io sono un pacchetto completo. Mi si spezza il cuore quando sento le persone dire che non possono averlo. Perché no? Perché non puoi?”.

Sandra Bullock femminista/parte uno = uguaglianza

Parlando di Bird Box, diretto dalla regista Susanne Bier: “Siccome il capo era una donna, ho visto molte persone dello staff intimidite. Era come se gli uomini camminassero sulle uova. Perciò ho detto loro “Ragazzi, potete fare battute, ve lo diremo noi quando state esagerando”.” Secondo l'attrice, poi, il rifacimento al femminile di Ocean's 8 in cui interpretava la protagonista (in un cast enorme che comprendeva anche Cate Blanchett, Rihanna e altre divine) sarebbe stato più apprezzato se fosse stato diretto da una donna.

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Sandra Bullock femminista/parte due = no al sessismo

Durante la conferenza stampa di Bird Box a Berlino, un giornalista maschio ha chiesto a Sandra Bullock quanti anni avesse il suo personaggio nel film, Malorie. La risposta dell’attrice è stata super: “È una domanda sessista e ageist, discriminatoria verso l’età”. Spelliamoci le mani.

Sandra Bullock autoironica = impariamo da lei

“La mia vita ha avuto momenti che non sono stati bellissimi, ma mi sembra che sia dovuto succedere perché capissi al meglio cosa significhi avere una famiglia”. Non tutto il male viene per nuocere, anzi, ci insegna molto. I periodi più duri e complicati possono tradursi in una felicità ancora più bella. Per Sandra Bullock oggi sono i figli, il lavoro, la capacità di essere una delle attrici più potenti di Hollywood grazie ad un’intelligenza sottile. Che ispirazione, Sandra.

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