Miranda Kerr ha vietato i social al figlio (il marito è il fondatore di Snapchat...)

Le idee chiarissime della supermodella australiana intralciano i sogni del neo marito 28enne Evan Spiegel?

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Getty Images

Così come quello del calzolaio che ha le scarpe rotte, Hart Spiegel il figlio di Miranda Kerr e Evan Spiegel fondatore e Ceo di Snapchat, deve trascorrere la sua giornata a debitissima distanza dallo smartphone. Non oltre un'ora e mezza alla settimana gli è concessa dal socialissimo papà e della bellissima mamma acquisita, la topmodel Miranda Kerr. In occasione di un’intervista al Financial Times, il manager 28enne di Snapchat Evan Spiegel ha spiegato che il modello di educazione al digitale che ha deciso di applicare al figlio di 7 anni è ispirato a quello con cui i suoi genitori lo hanno cresciuto, ovvero vietandogli di guardare la televisione fino all'adolescenza.

“Lì per lì, ovviamente - ha dichiarato Spiegel al Financial Times - ero furibondo, ma con il senno di poi, considerato quanto mi abbia arricchito l'aver sostituito il tempo trascorso alla tv con il giocare con gli amici, costruire oggetti, leggere, fare sport, credo che sia stata la decisione più giusta”. “In quell'ora e mezza settimanale - ha continuato il Ceo di Snapchat - mi interesso concretamente ai contenuti visualizzati da mio figlio, mi preoccupo che siano di valore”. Oltre che regolare i rapporti dei bambini con la tecnologia, i genitori dovrebbero essere i primi a dare l’esempio, ha poi spiegato in accordo con la moglie Miranda Kerr. Come? Per quanto difficile (soprattutto per una coppia di iperconnessi come loro) riducendo a loro volta il tempo trascorso al cellulare e cercando sempre di spiegare che cosa stanno facendo, “piuttosto che lasciare che si limitino a guardare il retro dello smartphone”.

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