Cosa sappiamo della querelle Moby-Natalie Portman (cronaca dell'assurdo)?

Se dopo 20 anni un breve flirt è stato derubricato, rimarcare che sia esistito è veramente creepy. E pericoloso.

Vox Lux Photocall - 75th Venice Film Festival
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Nell’anno di grazia 1999 non c’era praticamente nessuno più famoso di Moby. Il suo album Play è stato uno dei dischi più venduti dell’ultima era dei CD, prima che lo streaming trasformasse la fruizione musicale. Logico che fosse pressoché il numero uno. Per celebrare quella golden age Moby oggi ha scritto un libro, Then It Fell Apart, prosaicamente le sue memorie, dove oltre a ricordare show e concerti racconta liberamente della sua vita sul tetto del mondo. Polemiche con colleghi come Eminem, dissing, avventure sentimentali più o meno registrate dal gossip. Come la storia tra Moby e Natalie Portman, all’epoca fresca di scrittura nella saga di Star Wars nei panni della regina Padme Amidala, con la quale il DJ (de)scrive di aver avuto un flirt. All’epoca, riporta Moby, Natalie Portman aveva 20 anni e lui 33. E le parole che ha usato lasciano ben poco spazio all’immaginazione.

Come andarono veramente le cose tra Natalie Portman e Moby in quel 1999? A detta del premio Oscar, NON sono stati insieme affatto. Almeno non come la riporta lui in un mix tra il romantico e il malizioso. “Sono stata a un suo concerto poco dopo la maturità, ci siamo incontrati dopo lo show e lui mi ha chiesto di diventare amici” ha ricostruito la Portman in un’intervista secca che ha rilasciato ad Harper’s Bazaar. “Siamo usciti qualche volta prima che mi rendessi conto che fosse solo un uomo più anziano, interessato a me in un modo inappropriato”. L’attrice de Il Cigno Nero non solo non ha confermato la relazione, ma l’ha rapidamente derubricata. “Mi sono stupita di sentir dire che abbia descritto il periodo brevissimo in cui l’ho conosciuto come una relazione, perché nei miei ricordi c’è un uomo molto più vecchio che era parecchio inquietante con me, e avevo appena finito il liceo” ha spiegato Natalie Portman, contestualizzando l'incontro. Intanto nel 1999 l'attrice aveva 18 anni (Natalie Portman è nata nel 1981 a Gerusalemme) e non 20 come scrive Moby. “Ero una ragazzina. Non c’è stato il minimo fact-checking da parte sua o del suo editore. Sembra proprio fatto apposta” ha continuato l’attrice. Quello che l’ha infastidita di più, però, è stato tornare sui giornali con una notizia sepolta dal tempo, manipolata ad arte per far salire l’hype attorno al libro di Moby. “Che lui abbia usato questa storia per vendere il libro è veramente disturbante per me. Non era proprio il caso. Ci sono tanti errori e invenzioni. Avrei voluto che mi contattassero per una verifica” ha concluso amareggiata l’attrice.

Ma per Moby, oggi 53 anni, le dichiarazioni di Natalie Portman non hanno avuto l’effetto (sperato) di metterlo a tacere. Anzi, lo hanno imbenzinato ancora di più nel riportare la sua versione dei fatti. Su Instagram il DJ ha pubblicato una serie di foto che dovrebbero corroborare la verità (la sua) sulla relazione Moby-Natalie Portman di allora. Tre scatti appena, non così intimi e rivelatori come dovrebbero, e in una di queste foto Moby è a torso nudo. “Ho rispettosamente e onestamente descritto il breve, innocente e consensuale rapporto romantico che ho avuto con Natalie Portman nel 1999. Ma lei ha negato di essere mai stati insieme, anche se in passato ha pubblicamente parlato della nostra relazione e ci sono evidenze fotografiche evidenti che siamo stati insieme, anche se per poco, e che siamo stati amici” ha scritto Moby, sostenendo che le bugie (?) attorno alla loro storia gli stiano facendo male, che i fan di Natalie Portman lo stiano minacciando in privato mettendo a rischio la sua salute e i suoi affari (??), e che in realtà lui si sia sempre comportato bene con lei, rispettandola (???).

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Oggi Natalie Portman è sposata con Benjamin Millepied, ha due figli, è una star internazionale e quello che si evince dalla sua intervista a Bazaar è che non prestare il fianco a gossip per una presunta storiella finita nel dimenticatoio. Moby è stato il cat person di Natalie Portman, forse, ma sbandiera la presunzione di essere custode di una verità unica ed è palese che la scusa di parlare della loro relazione è in realtà mercimonio per il libro biografia di Moby. E quel che è peggio, alla fine di tutto, è che Moby si sta rifiutando di capire quanto sia inquietante questo suo affannarsi per motivare il racconto che fa nel libro. Dimostrando al contrario di mancare di tatto, pudore, rispetto, e di essere disposto a calpestare la dignità di una persona pur di tenere un punto già sbugiardato?

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