Samanta Bullock, la designer che crea abiti comodissimi per le donne in carrozzina come lei

“Se ci sono modelle disabili ci devono essere anche stilisti che pensino alla vita quotidiana di chi ha difficoltà motorie”.

image
Courtesy photo

“Se ci sono modelle disabili (tra le più famose Lauren Wasser che ha perso entrambe le game a causa di una sindrome da shock tossico causata da un tampax, ndr) in passerella è importante anche che ci siano anche stilisti che pensino alla vita quotidiana di queste persone con difficoltà motorie”. Un anno fa Samanta Bullock fece questa considerazione. Le sono bastati pochi mesi per creare la sua prima linea di abbigliamento pensata per essere indossata/amata dalle persone in sedia a rotelle come lei.

Nata nel 1978 a Osorio-Rio Grande do Sul in Brasile, Samanta ha smesso di camminare nel 1992 all'età di 14 anni quando - ai tempi stava muovendo i primi passi come modella e tennista - accidentalmente giocando con la pistola del padre una pallottola ha colpito la sua spina dorsale, oltre il fegato e il pancreas, rendendola paraplegica. Bullock ha continuato a dedicarsi alle sue passioni: il tennis, vincendo due medaglie d’argento nel 2007 ai Para Pan Am Games e partecipando nel 2012 alla cerimonia di apertura dei Paralimpic Games, e poi lei, la moda. Un settore non semplice: «Quando avevo 14 anni non ce n’erano tante di modelle in sedia a rotelle come ora», sostiene Samanta che, come riporta il dailymail.co.uk, nel settembre 2017 ha fatto il suo debutto, con l'aiuto di Models of Diversity, sulla passerella della London Fashion Week.

La modella brasiliana ha deciso di creare un nuovo brand che, con un'ampia scelta di capi, abbracci il mondo della disabilità conciliando praticità, estetica, comodità, qualità, sostenibilità e inclusione e che sarà disponibile dal 15 giugno su samantabullock.com. Un progetto che ha lo scopo di urlare l'importanza dell'inclusione anche attraverso abiti creazioni - vestiti e accessori - sostenibili.

E dal momento che per Samanta “una donna per essere sicura di sé deve potersi sentire comoda e bella nei suoi abiti e nella sua vita quotidiana, a prescindere dall’uso di una sedia a rotelle”, ha chiesto l'aiuto di diversi stilisti emergenti (Rua Luja, The London Organic Beauty Shop, Bekoffee, Caroline London, Gunda Hafner, Peter Twiss, Contessina e Amaella) per realizzare questo meraviglioso progetto. Una parte dei ricavi della vendita verrà donato a Motivation, un’organizzazione di beneficenza che fornisce sedie a rotelle alle persone che ne hanno bisogno in tutto il mondo.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito