I venti finalisti di #MCBodytelling: The Beauty of Imperfection

Tra i classificati il progetto delle studentesse dell'Istituto Marangoni Firenze, che fotografa una bellezza distopica

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Bartalesi

Il lavoro delle studentesse dell'Istituto Marangoni Firenze, Classe di Fashion Styling & Creative Direction, Vanessa Bartalesi, Micol Locci, Lisa Lancia, Anna Chena Guy:

The Beauty of Imperfection accompagna il progetto realizzato singolarmente (the Bodytelling-Tellingbody) che mette in risalto e sottolinea la bellezza delle imperfezioni oggi, al contrario considerate elementi negativi da eliminare, bannare. Non c’è più una piena consapevolezza e accettazione positiva di quello che si è, ma si cerca sempre di assomigliare a qualcosa o qualcun altro. L’idea è stata sviluppata a partire da una ricerca sulla psicologia femminile, analizzando come le donne si vedono, si vorrebbero vedere, soffrendo di un disagio psicologico impiantato dalla società. “Sono troppo grassa per questo progetto” “Non ho le forme giuste! Guardami!”, “Se solo avessi il naso più piccolo…”, “Ho intenzione di rifarmi le labbra così il mio viso sarà più armonioso!” Queste alcune delle dichiarazioni di moltissime donne che non serve andare a ricrcare con il mirino, ma sono vicinissime a noi. E chi più vicina a noi di noi stesse?! Almeno una volta nella vita abbiamo trovato un difetto e pensato come saremmo potute essere con alcune caratteristiche diverse nel nostro aspetto fisico. Abbiamo perciò ritagliato da alcuni giornali alcune parti del volto di altre persone che abbiamo ricomposto creando un inedito collage vivente. Un riflesso dell’archetipo proposto dalla società della “donna perfetta”.

Bartalesi
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Scopri il progetto, i volti, i backstage dei ragazzi che hanno partecipato al progetto


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