Le ciocche colorate di Mary Katrantzou pensionano le extension

Il più trash degli hair trend degli anni Novanta torna in auge in versione chic grazie al colorista delle celeb Josh Wood.

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Armando GrilloImaxtree

Cos'è l'arcobaleno per Mary Katrantzou? Secondo la designer greca è l'unione dei quattro elementi, un'unione così esteticamente bella che la stilista 36enne ha voluto farla sfilare nella sua collezione Autunno Inverno 2029/2020 sia sui vestiti sia sui capelli. Così il 16 febbraio 2019 al Coutts Garden Court di Londra la stilista 36enne in abbinamento ad abiti multicolori ariosissimi ha voluto un colore capelli non uniforme. A creare l'hairlook e le nuance rainbow sulle chiome delle modelle della sfilata sono stati l'hairstylist Anthony Turner e il colorista Josh Wood, global color creative director di Redken, che hanno dipinto ogni ciocca a mano usando Redken City Beats.

L'ispirazione è stata quella delle ciocche colorate con clip che furoreggiavano tra le chiome delle teenager negli anni Novanta. Wood però, come si legge su vogue.com, ha sfumato dei patterned hair personalizzandoli sulle tonalità naturali di ogni ragazza. I colori, asciugati all'aria, hanno lasciato le ciocche morbide ed eteree. Due le tecniche pensate per la sfilata: la Colour Clouds per creare i posticci per le bionde e la Horizon Colour per le castane. Sui capelli rossi, infine, Wood ha osato ciocche viola.

"Abbiamo usato le mani per fondere insieme i colori, per creare un effetto nuvola di colore sui capelli", ha detto Wood a Elle UK, spiegando che Katrantzou voleva che i colore dei capelli riprendessero quelli dei tessuti della collezione. Che sia tornata una moda morta più di ventennio fa? Ciò che allora era trash e di cattivo gusto è ora chic? Non ci resta che aspettare e vedere se per la strada spunta qualche... arcobaleno. O se lo vedremo confinato solo a festival stile Coachella.

Armando GrilloImaxtree

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