È morto Jean-Louis David. E ora chi ci insegnerà a sillabare coiffure?

Addio al rivoluzionario delle chiome delle donne, al complice maschile di un lunghissimo desiderio femminile.

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Getty Images

La Francia perde il suo coiffeur, quelle tre lettere, che sono diventate un luogo, uno status, un’aspirazione di bellezza: Jean-Louis David morto a 85 anni in Svizzera. La notizia della scomparsa dell’inventore del taglio scalato (che oggi diamo così per scontato) è arrivata dai media francesi, in primis Lefigaro.fr. Nato a Grasse nel 1934 come ricorda il quotidiano francese Jean-Louis David ha conosciuto gli anni d’oro dei parrucchieri artisti, quei magnifici anni Cinquanta dove le chiome delle donne diventano atelier e, non a caso, tra le sue creazioni hair-couture vi è Kim Novak in Vertigo. Negli anni le sue idee saranno al centro degli scatti fotografici di Helmut Newton, tra gli altri.

Il primo salone Jean-Louis David ha aperto a Parigi nel 1961 in avenue Wagram, il boom dei saloni sparsi per il globo arriva nei primi anni 80, il termine dégradé associato ai capelli delle star di Hollywood (e poi, tutte noi) entra nel linguaggio comune. David si era ritirato dal mondo da lui stesso creato nel 2002, il marchio Jean-Louis David dal 2008 è proprietà di Provalliance di Franck Provost. Quei saloni di bellezza diffusi nel mondo sono diventati un impero di bellezza quotidiana, frequentata da donne di ceti diversi, di epoche di diverse, di professioni diverse, che nei capelli trova(va)no le personalità diverse.

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