"Sono una campionessa di apnea, una ballerina, una regista subacquea"

Intervista a Julie Gautier "Non bisogna mai avere fretta di raggiungere un risultato".

Ha adorato la coreografia di Joaquin Phoenix in Joker ed è stata rapita dalla lettura di Children of the Sea, un manga scritto e illustrato da Daisuke Igarashi, che mostra la vita tra umani e animali marini. Campionessa di apnea, ballerina e regista subacquea Julie Gautier danza sott’acqua raccontando un oceano di emozioni. Il suo progetto più toccante, Ama (termine nipponico che indica le tradizionali pescatrici subacquee giapponesi) è un cortometraggio di sei minuti che la ritrae mentre danza in apnea raccontando il dolore, anche quello che ti toglie il fiato, e la necessità di affrontarlo. Il video è accompagnato dallo splendido brano di Ezio Bosso Rain in your black eyes, che lei ama e dal quale si lascia avvolgere, invadere, ispirare. L'abbiamo incontrata il 28 giugno, quando ha mostrato, per la prima volta ai media, nella piscina più profonda del mondo, quella di Montegrotto Terme, Y-40 The Deep Joy, la performance Ama insieme alla modella subacquea e "sirena" Dada Li, e in anteprima mondiale Narcissus (dirette da Behind The Mask e immortalate dal videomaker Florian Fischer), per conoscere più da vicino la sua meravigliosa e affascinante arte e i suoi splendidi quanto profondi messaggi. Nella stessa giornata, Y-40 The Deep Joy ha annunciato la partnership con l’agenzia milanese ActionAgency e la nascita di Y-40 in Action.

Quando e come hai scoperto che l'acqua era la tua seconda casa?
Sono praticamente nata in acqua. Sono cresciuta in un'isola francese, l'Isola della Réunion, quindi ho trascorso la mia infanzia in spiaggia. Mio padre era un pescatore subacqueo e io fino all'età di 11 anni spesso lo accompagnavo mentre andava a cercare pesce nell'oceano.

In percentuale quanto contano i polmoni e quanto la mente per stare molto in apnea e come li tieni allenati?
Per il 50% è una questione fisica, l'altra 50% è mentale. Se mentalmente non sei pronto il fisico non è performante. Se sei pronto mentalmente ma non sei allenato fisicamente non sei in grado di andare dove vuoi. È una questione di balance, devi allenare entrambi. Nello specifico i polmoni vanno allenati per essere elastici. Devi respirare in modo corretto, devi sentirti bene, essere calmo e in pace con te stesso. Essere in grado di tornare come quando eri bambino, libero dallo stress.

Quali sono e principali differenze tra ballare dentro o fuori dall'acqua?
Una cosa è l'opposto dell'altra. Quando danzi sulla terra hai il contatto con essa, combatti con la forza di gravità per elevarti. In acqua usi il fondale per mimare i movimenti della danza fuori dall'acqua, ma qui combatti contro la forza di gravità per "volare" nell'acqua senza risalire.

Chi è il tuo modello nello sport e nella vita?
Tra le mie fonti di ispirazione c'è sicuramente la danzatrice Sylvie Guillem e la danza classica in generale. Se conosci le sue basi puoi cimentarti in qualsiasi tipo di danza. Il modello nella vita invece è mio padre.

Come ti prepari prima di un'immersione?
Rallento il mio respiro e i miei pensieri e mi concentro. Per stare bene in acqua devi essere rilassato, senza stress, senza fretta. Più riesci a rallentare più tempo riesci a stare in apnea.

L'incontro più bello che hai avuto in acqua e quello più bello fuori.
In acqua ho visto delle megattere, delle meravigliose balene con delle grandi pinne, che danzavano con una grazia incredibile nel loro ambiente naturale. È stato un momento magico. L'incontro più bello fuori dall'acqua è con la natura, in particolare con gli alberi.

Che consigli daresti alle giovani ragazze che si avvicinano all'apnea?
La cosa più importante è appoggiarsi a una scuola specializzata, il fai da te è molto pericoloso. Quando sei in apnea non devi superare i tuoi limiti. Devi passare molto tempo in acqua, non devi concentrarti su quello che puoi fare, ma su quello che ti piace fare. Devi divertirti, sentire come cambia il tuo corpo e stare bene in acqua.

Cosa provi quando ti immergi in mare?
Adoro farlo. Il momento più bello è quando non faccio altro che nuotare, sentire l'acqua e ammirare la bellezza del paesaggio sottomarino.

Pensi che il ciclo mestruale influisca sulle prestazioni sportive?
Le mestruazioni sono eventi naturali ed essenziali per la vita. Io uso la coppetta mestruale che è completamente naturale, non crea rifiuti e dura molti anni.

Il tuo prodotto beauty feticcio.
Prima di immergermi in piscina o al mare applico del balsamo idratante sui capelli e del burro naturale sulla mia pelle, quando esco la idrato a fondo con dell'olio di oliva e di elicriso.

Un atleta non deve mai...
Avere fretta ed essere troppo concentrato sul risultato che vuole raggiungere.

Un atleta deve sempre...
Vivere attimo dopo attimo, concentrarsi sul percorso, non sul traguardo, e divertirsi.

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