Cronache da Guccylandia: il rossetto blu cult dell'estate 2018

Vi spieghiamo perché il lipstick "Nettuno" di Gucci è portabile portabilissimo e desiderabile desiderabilissimo.

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Ammettiamo che il continuo andirivieni nel tempo della sfilata Gucci Cruise 2019 avrebbe potuto distrarci. Ammettiamo pure che tra casse toraciche fatte corpetto e foulard fatti leggings, la chiave di (s)volta make up di Gucci sarebbe potuta passare in sordina. Solo per una notte almeno. Trascorsa a contare tutte le (già) next big thing sognate da Alessandro Michele, tra i borghi della Provenza by night. Eppure, mentre andavano in scena visioni couture guccifycate, siamo state inghiottite nel profondo e dal profondo blu del rossetto di Gucci Neptune.

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Drammatico e romantico, erotico e grottesco, ma soprattutto autobiografico. Il genere del rossetto blu è scritto ops applicato di sana pianta e di suo pugno da Monsieur Michele. Tanto da portarne la firma ops il nom de plume logatissimo su tutto il packaging nero e oro. Rinascimentale e vittoriano, punk e sessantottino negli intenti sovversivi dei make up nudi, il Lipstick Gucci High Shine non ha etichette spazio-temporali, né tantomeno definizioni di genere. E se ci domandiamo: ma a chi sta bene il rossetto blu? La risposta sarà sempre una: a chi sarebbe disposto a scendere a patti con nettuno.

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