Il trucco da Pierrot di Dior è l'ennesimo, meraviglioso, manifesto di inclusione in passerella

Con i suoi pierrot Maria Grazia Chiuri anticipa il make up della prossima estate che sarà (anche) poetico e malinconico.

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Matteo VoltaImaxtree

Il trucco da pierrot non è un errore dovuto a prodotti make up di poca o scarsa durata e/o che colano. No, la lacrimuccia che rende meravigliosamente dolce e malinconica la celebre e amatissima maschera della commedia italiana in Francia sarà un make up trend della prossima stagione. Maria Grazia Chiuri, infatti, lo ha scelto per le modelle che hanno indossato la collezione Haute Couture Primavera/Estate 2019 di Dior e che hanno sfilato a Parigi, nel giardino del Musée Roden davanti a invitati del calibro di Natalia Vodianova, Kristin Scott Thomas, Karlie Kloss e Monica Bellucci.

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Le lacrime nere scivolano da una linea spessa e circolare di eyeliner. Le labbra nude sono leggermente lucide. L'incarnato, bianco e reso perfetto da fondotinta (Dior Backstage Face & Body Foundation), correttori e illuminanti dal finish super naturale, è incorniciato da cuffie glitterate da cui scendono retine elegantemente borchiate di strass.

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Monsieur Dior, che ha sempre avuto un debole per l'atmosfera circense e amava andare al Cirque d'Hiver, nel 1950 aveva già creato a Londra abiti che prendevano spunto da questo polveroso e affascinante mondo. Chiuri, ispirata dal sipario dipinto da Picasso per il balletto Parade ho voluto ridare vita a questa passione di Dior. Così a tutù da cavallerizza, giacche da domatrice, fantasie clownesche e tripudi di paillettes ha abbinato, grazie alla maestria di Peter Philips, Direttore della Creazione e dell’Immagine del Make up Dior, due lacrime nere che rendono i visi senza tempo e senza sesso. L'ennesimo manifesto di inclusione in passerella?

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