Si può perdere peso senza dieta e senza accorgersene (no, i miracoli NON c'entrano)?

Di promesse ne abbiamo sentite tante, anche bugie: invece per dimagrire per sempre basta cambiare la routine con 18 regole light (banalissime).

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Photo by George Gvasalia on Unsplash

Le donne di Rubens erano bellissime. Se immaginate un mondo in cui non ci sia bisogno di fare la dieta pensate alla pittura del XVI e XVII secolo, con i modelli femminili così tanto più floridi di oggi. Oggi sappiamo che un corpo più leggero e scattante corrisponde a più salute, e che se decidiamo di ottenerlo e mantenerlo non è certo per seguire dei canoni o delle mode. È più una questione di self confidence. Ma quanta fatica, a volte, per perdere qualche chiletto accumulato durante l’infanzia e l’adolescenza, o dopo una gravidanza, un periodo di stress che ci ha spinto a consolarci di piccoli peccati di gola. Non c’è bisogno di mettere in dubbio la propria autostimaquando non riusciamo a ridurre i centimetri, cosa che andrebbe inserita in una lista speciale delle attività più difficili che ci siano al mondo. Uno degli errori principali della difficoltà nel perdere peso forse sta proprio nel concetto di iniziare la dieta. Quando invece bisognerebbe puntare sul cambiare stile di vita, introdurre nella beauty routine alcune piccole mosse che fanno perdere peso senza nemmeno accorgersene, senza recuperarlo mai più. Sacrifici? Per niente. Insider ne ha raccolti 18 con la supervisione della nutrizionista Lisa Moskovitz. Convertendoli subito da parole ad azione scopriremo che si può davvero perdere peso senza dieta.

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Bere più acqua. Il corpo assume acqua anche dai cibi, berne di più riduce il bisogno di cercarla nei cibi. Bere un bicchiere d’acqua appena alzati e due bicchieri d’acqua prima dei pasti riduce drasticamente la fame (…really?).

Mangiare grassi. Eh? Pare proprio che tutte le cosine low fat a cui siamo affezionate siano un’arma a doppio taglio. Intanto, i grassi insaturi servono all’organismo così come gli altri nutrienti. E poi sfamano. Per dirla in una riga: mangiando uno yogurt magro la fame resta. Mangiandone uno interno per un po’ se ne va.

Consistenza del cibo. Avete mai sospettato che se un cibo morbido e cremoso fa ingrassare di più non è perché sia più calorico, ma perché si impiega meno tempo a mangiarlo, per cui se ne mangia di più? Per gustare una vaschetta di gelato ci vuole molto meno tempo di una fetta di pane tostato con olio.

Dormire di più. Dormire poche ore alza il livelli di stress, che quindi aumenta la quantità di cortisolo nel sangue, che quindi fa venire più voglia di junk food, che quindi fa ingrassare. Senza fiera dell'Est.

Gite fuori porta. Invece di riempire l’agenda dei weekend di soli pranzi, cene e aperitivi, programmate del trekking, delle passeggiate in campagna a piedi o in bici, escursioni che richiedono delle belle scarpinate.

Mangiare a colazione. Bene e accuratamente. Vale la pena di alzarsi un po’ prima per fare una colazione bella ricca. A quell’ora ci si può anche levare degli sfizi saporiti, tanto il metabolismo è in corsa. E durante il giorno si proverà meno fame.

Moderare i condimenti. Olio di oliva, burro, olio di cocco, quello che volete: l’apporto di calorie non cambia molto, dall’uno all’altro. Basta versarne un po’ di meno e magari speziare di più.

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Conteggio calorie? No, basta. Piuttosto tienere un diario (almeno i primi tempi) di ciò che mangi per renderti conto realmente di QUANTO mangi e di cosa avresti potuto fare a meno senza problemi.

Multitasking stop. Mentre si mangia, si mangia. Non si chatta, non si mandano email, non si scorrono le news. Sono attività time consuming con due effetti: 1) mangi di più, nella distrazione; 2) non ti accorgi di aver mangiato e resti insoddisfatto. E mangerai di nuovo a breve.

Fare attività fisica. Solo quella che ti piace, non quella che va di moda, quella mirata per ridurre i glutei, quella per stare insieme all’amica del cuore. Che poi, tutte queste le abbandoni nell’arco di una luna piena.

Bere meno alcolici. Ovvio che cocktail & co. abbiano calorie. In un happy hour puoi buttare giù centinaia di calorie senza nemmeno accorgetene. Invece di “un paio di birre con gli amici”, bevine una.

Barrette energetiche. Se le usate come healty snack/pasto sostitutivo, leggere sempre l’apporto di calorie. Le barrette non sono necessariamente “dietetiche”. A volte servono agli sportivi agonistici per mettere su chili.

Ginnastica sul posto. Ma nel senso: sul posto di lavoro, a casa, in qualsiasi intervallo che capita fra un’incombenza e un’altra. Insider suggerisce di affidarsi a YouTube, pieno di 10 minutes tutorial.

Mangiare proteine. Discorso valido per onnivori e vegetariani: più proteine, meno fame. Fagioli, uova, pollo, petto di tacchino, tonno, salmone, mandorle e tofu sono fonti di proteine sane.

Mangiare fibre. Troppe sono irritanti, ma è veramente difficile arrivare a mangiarne “troppe”. La stragrande maggioranza delle persone ne mangiano poche. Mentre invece saziano tantissimo.

Fare le scale. Per salire tre piani, l'ascensore è da dimenticare. Se poi se ne fanno di più, meglio ancora. Fa bene al cuore, fa bruciare calorie. E fa bene all’ambiente, aggiungiamo noi. Fare un piano di scale a piedi come pausa dopo due ore al computer è una buona abitudine.

Mangiare sempre alla stessa ora? Forse anche no. Secondo molte scuole di pensiero bisognerebbe mangiare sempre alla stessa ora. La verità è che si crea un riflesso condizionato che non è necessariamente “fame”. Meglio mangiare quando lo dice il corpo. Proviamo.

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