Elogio della lentezza: 7 attività in "modalità relax" per rimetterci in sesto

"Cinque minuti di lentezza al giorno possono rimettere in sesto l’individuo, perché a volte anche l’eroe ha bisogno di fermarsi a pensare, a riflettere..."

image
Unsplash

No, non ha nulla a che che vedere con la pigrizia, anzi! La lentezza è connessione REALE, presenza, pazienza, curiosità, gioco, tempo vivo. L'opposto del tempo morto o sprecato, ma anche del tempo carico di stress, che oltre a farci male alla salute, spesso ci fa commettere errori che richiedono, poi, tempo per essere corretti. Al contrario, per dirla con Schopenhauer, "tutto ciò che è squisito matura lentamente". Lo sanno bene alcune aziende americane che, come riporta il Times, hanno seguito i consigli del professor Peter Bacevice dell'University of Michigan secondo il quale "i benefici della lentezza, la filosofia dello slow-work contrasta l’insostenibilità del fare tutto nel più breve tempo possibile, dando un’alternativa che ridà energia alle persone e permette di allineare le proprie priorità lavorative e personali e sviluppare la creatività a lungo termine".

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Unsplash

"Cinque minuti di lentezza al giorno possono rimettere in sesto l’individuo, perché a volte anche l’eroe ha bisogno di fermarsi a pensare, a riflettere. L’azione "di petto" a volte è necessaria, così come prendere decisioni improvvise, ma occorre concentrazione nel corpo e nello spirito. Come i maratoneti che nel momento dello start chiudono gli occhi e raccolgono tutta la concentrazione da incanalare nello sforzo della gara, così il nostro cervello ha bisogno di riconnettersi per potersi concentrare sui target prossimi", spiega la prima Master Certified Coach in Italia, che ha affiancato grandi imprenditori e professionisti nel raggiungimento dei propri obiettivi. La modalità lenta, infatti, stimola la capacità di concentrazione e di ragionamento. In un mondo in cui tutto corre sempre più veloce, la lentezza purtroppo è una modalità troppo poco utilizzata. In occasione della Giornata Mondiale della Lentezza, che si celebra il 7 maggio, voilà 7 esercizi di rilassamento che dovremmo praticare più spesso per viverla più easy (e con meno paranoie)!

Unsplash
Pubblicità - Continua a leggere di seguito

1. Benefici della lentezza = respirare (più) piano. Respirare più profondamente, espirando più a lungo del normale - pratica comune allo yoga, alla mindfulness e alla meditazione - secondo Mark Krasnow dell’Università di Stanford, oltre a regolare il sistema nervoso riducendo tensione muscolare e ansia, stimola il sistema linfatico e aiuta a eliminare le tossine.

2. Benefici della lentezza = la colazione. Se deve essere il pasto più completo perché non dedicarle più tempo? Come? Svegliandoci prima. In questo modo daremo (anche) al corpo e alla mente il tempo necessario per attivarsi in modo meno traumatico. L’how to della mattina può salvarci la giornata!

3. Benefici della lentezza = leggere. Non Tweet, post o aggiornamenti di Facebook! Immergerci nella lettura di un libro espande il nostro vocabolario, aiuta a ridurre lo stress, a migliorare la memoria e il livello di attenzione e a prevenire malattie come l’Alzheimer e la demenza senile.

4. Benefici della lentezza = camminare. Farlo compiendo i famosi 10 mila passi consigliati dall'OMS stimola e mantiene efficiente l’apparato respiratorio, il cuore e la circolazione. Il consiglio degli esperti è mantenere una velocità di 7 km/h per almeno un'ora. Inoltre, in questo modo non rischiamo di traumatizzare le articolazioni come spesso capita con la corsa.

Unsplash

5. Benefici della lentezza = gli sport acquatici. Ogni movimento è più lento in acqua. "Il nuoto, l'acquagym e l'hydrobike sono sport anti-traumatici perché si praticano in alleggerimento di peso, un esercizio indicato a TUTTI". In 45 minuti si consumano circa 500 calorie", ci spiega Luca Madini, coordinatore acqua dei centri GetFIT.

6. Benefici della lentezza = meditare. Il professor Chris Streeter, docente di neurologia alla Boston University, ha scoperto, come riporta il New York Times, che bastano pochi minuti di meditazione per diminuire la tensione emotiva, grazie all’acido gamma-aminobutirrico, l’ormone “della calma”. Non solo, dallo studio congiunto dell’Università di Chicago, Pennsylvania, Harvard e Northwestern la meditazione aumenta del 44% i rendimenti scolastici degli studenti e al contempo diminuisce i comportamenti violenti.

7. Benefici della lentezza = il viaggio. Sfrecciare con l'aereo ok, ma perché non assaporarsi più spesso gli spostamenti a piedi, in bicicletta, in tram, in treno o in nave? Avremo il vantaggio di riempirci gli occhi (e il cuore) di panorami affascinanti e di scoprire tutto il bello (e lo sconosciuto...) che c'è tra la partenza e l'arrivo.

Unsplash
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Viso e corpo