“Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi” scriveva Marcel Proust, e forse non poteva davvero immaginare quanto spesso questa sua frase sarebbe stata citata negli anni a venire. L'abbiamo sentita mille volte, quindi, ma ci siamo mai soffermate a pensare che la vita stessa non è altro che un grande viaggio, e che anche il tempo può darci nuovi occhi? È giusto e inevitabile: attraversando diverse fasi della nostra esistenza, ma anche attraverso l'incontro con gli altri, troviamo nuovi sguardi su noi stesse e sul mondo che ci circonda, arricchendo così la nostra visione della vita.

Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi

Cosa ci rivela il nostro sguardo? E cosa rivela di noi agli altri? Di questo, e altro, abbiamo parlato con tre donne visionarie. Per riflettere su quanto sia importante il modo in cui guardiamo la vita, ma anche su come possa influenzarci il modo in cui lo sguardo degli altri si posa su di noi.

Allegra Martin

Che cos'è la fotografia, se non arte dello sguardo? Per lei lo sguardo è proprio ciò che l'ha portata dove si trova oggi e in tanti luoghi possibili, attraverso il suo lavoro e la sua firma distintiva. Tra gli sguardi che l'hanno cambiata, ricorda quelli di un gruppo di ragazzi non vedenti che ha avuto occasione di ritrarre.

Fotografa veneta classe 1980, Allegra Martin racconta i luoghi che viviamo quotidianamente come opere d'arte. Protagonisti noi umani. Il suo sguardo è asciutto, femminile e fortemente influenzato dall'architettura. La sua visione è sensibile ai luoghi antichi quanto alle nuove forme di design urbano: il colore non è mai saturo, è poetico.

Paola D'Arcano

Abbiamo gli occhi per vedere, e per maturare nuove visioni nel corso della vita. Ma quando li chiude, lei può vedere tutto quello che non è riuscita a vedere durante il giorno, o da cui è scappata. E poi, difficile immaginare cosa vedano gli altri nei suoi occhi...

Designer di scarpe con 25 anni di esperienza nel mondo della moda, Paola D'Arcano da sempre trae la sua ispirazione dal lago di Como, il territorio in cui vive. Insieme al marito Giorgio ha creato il brand di calzature di lusso che porta il suo nome, e i cui codici stilistici hanno come leitmotiv proprio gli elementi caratteristici del lago.

Anna Maria Padula

Con occhi sempre curiosi sugli altri e sul mondo, non si lascia spaventare dall'idea di affrontare situazioni nuove, non in ultimo l'idea di cambiare totalmente lavoro alla soglia dei cinquant'anni, e poi di imparare a relazionarsi con i figli che si sono trasferiti dall'altra parte del mondo. Sempre sostenuta dallo sguardo di suo padre, in ogni momento carico di amore e fiducia in lei.

Dopo più di vent'anni di impegno professionale nel mondo della comunicazione, Anna Maria Padula ha voluto creare una realtà qualificata di consulenza educativa al servizio delle famiglie italiane che desiderano affrontare la scelta di un percorso di studio all'estero per i propri figli.