Per schiarire i peli del corpo non servono beauty tabù

Manuale su come decolorare i peli superflui senza irritare la pelle e quali carnagioni devono starne alla larga.

Terrore delle strisce depilatorie, idiosincrasia verso i rasoi, paura della luce pulsata sono i motivi principali per i quali alcune persone decidono di optare per un camouflage della propria peluria. Come schiarire i peli di viso e gambe è la grande domanda che si pongono questi soggetti prima di passare alla decolorazione. Questa pratica farà male alla pelle? Avrà delle controindicazioni? sono le domande che vengono subito dopo. "La decolorazione dei peli è una pratica che rende meno visibile il pelo, sottraendo, mediante l’utilizzo di alcune sostanze chimiche, la melanina", ci spiega il dottor Gianmarco Torrisi, dermatologo e medico estetico di MioDottore che ha aderito al progetto di video consulenza online attivato dalla piattaforma.

Molto utilizzata soprattutto per nascondere la peluria presente su viso, gambe e braccia questa metodica è generalmente sconsigliata in regioni corporee molto delicate come l’inguine e in prossimità delle mucose. "La schiaritura dei peli è da evitare in soggetti di carnagione scura, in quanto aumentando il contrasto tra peluria e cute, renderebbe il pelo ancora più visibile. Si sconsiglia inoltre il ricorso alla decolorazione delle sopracciglia, tendenza molto diffusa tra i giovani, in quanto la cute del contorno occhi è molto delicata e a rischio irritazioni, inoltre, una piccola parte del prodotto schiarente a contatto con gli occhi potrebbe causare seri danni", prosegue l'esperto che consiglia di ricorrere a prodotti che si trovano in commercio, in quanto per essere messe sul mercato devono superare controlli previsti dalle linee guida europee per la sicurezza dei consumatori.

"È preferibile evitare il ricorso a rimedi fai da te, sia per la loro potenziale pericolosità, sia per la reale efficacia di tali trattamenti, infatti, benché in tali rimedi gli ingredienti utilizzati siano generalmente naturali o di uso comune come acqua ossigenata, camomilla, birra e limone, vi è comunque il rischio che se utilizzati da mani inesperte, o miscelati in maniera inappropriata, possano portare a risultati controproducenti, o causare irritazioni o danni alla pelle. Al fine di evitare possibili reazioni allergiche e contatto con sostanze potenzialmente dannose è sempre fondamentale un’attenta consultazione dell’INCI presente sulle etichette".

Ci sono alcune norme da seguire per minimizzare il rischio di controindicazioni? "In primo luogo quando si schiariscono i peli è necessario utilizzare i guanti, non esporre al sole le zone trattate nei giorni successivi al trattamento, risciacquare subito il prodotto qualora crei prurito, bruciore o arrossamento e rivolgersi al proprio medico. Per minimizzare possibili effetti irritativi e/o allergizzanti sulla cute trattata e migliorare l’efficacia della metodica, si consiglia di ripetere il trattamento a distanza di almeno 15-20 giorni. Prima di applicare la crema schiarente su ampie aree corporee è consigliabile eseguire un test di tollerabilità su una piccola area cutanea pulita, lasciandolo agire qualche minuto, per poi sciacquare abbondantemente. Nelle successive 24-48 ore si andrà a valutare il grado di aggressività e l'eventuale comparsa di reazioni allergiche. Ultimo consiglio: il prodotto decolorante sia chimico sia naturale va applicato su cute perfettamente sana e mai in presenza di ustioni, ferite, infiammazioni cutanee, verruche, cisti, né in prossimità di occhi o mucose", conclude Torrisi.

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