Seduzione e attrazione sono giochi di società (poco tavolo, molto letto)

Un'avventura breve o una storia duratura sono aspirazioni/desideri che richiedono strategie molto diverse che, sì, si possono imparare

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Cleopatra non era bellissima. Eppure ha sedotto Giulio Cesare e Marco Antonio: Frida Kahlo era piccolina, baffuta e malaticcia. Eppure è stata amata da grandi intellettuali. Barbra Streisand, Sarah Jessica Parker, Madonna: nessuna di loro è una bellezza canonica, eppure sono tutte considerate seducenti. Seduzione e attrazione sono le armi segrete delle donne dal tempo in cui la loro unica possibilità di sopravvivenza in un mondo difficile, era trovare un uomo da legare a sé che la difendesse. Oggi la seduzione è un gioco, e una donna che la mette in atto nel modo giusto può provare molta soddisfazione (e gratificazione) nel diventare speciale e ambita. La storia è piena di grandi seduttrici e la narrativa, il cinema, il teatro hanno raccontato in modo mirabile la potenza disarmante di quelle donne capaci di generare un' attrazione immediata nel genere maschile. Esistono tecniche utili a farsi desiderare dal partner, o anche a diventare irresistibili per chiunque? Certo che sì. Così come esistono regole e strategie molto spesso controproducenti. Sperimentiamole.


Come farsi desiderare: la tattica da scartare. Quando pensano a come farsi desiderare sessualmente da un uomo, molte donne si limitano a seguire comportamenti e strategie semplici che però, il più delle volte, non generano gli effetti sperati. Il primo di questi atteggiamenti è il compiacimento, il fatto di mostrarsi carine, premurose, accondiscendenti di fronte ai primi segnali di interesse maschile. Un vecchio cliché purtroppo ancora vero: agli uomini le donne "facili" piacciono per una notte, forse due. Quando devono scegliere le compagne di vita, si innamorano di quelle sfuggenti, enigmatiche, misteriose. Per cui se il nostro obiettivo è quello di un avventura breve non seguiremo questi consigli. Le donne che aspirano a una storia più lunga devono mostrarsi indifferenti, a un primo impatto. Questo dà all'uomo l'idea inconscia che, quando avremo una relazione, non daremo confidenza a chiunque ci corteggi.


L'importante, anche in questo caso, è non esagerare, perché assumere il ruolo di «dea» è gratificante, ma tremendamente rischioso. All'uomo piace credere di essere quello che gestisce e tiene sotto controllo ogni situazione, essere messo in secondo piano da una donna troppo appariscente non piace a nessuno (o per lo meno, a pochissimi). Questo è un atteggiamento molto comune fra i maschi, ma se questo tipo di compromesso non ci piace, meglio cercare un tipo di uomo non comune, più adatto a noi. In una tecnica di seduzione efficace non può andar bene chiedere continuamente prove di amore, di affetto, di attaccamento, conferme. Comunicano insicurezza. Molto spesso quando si chiede a un uomo di impegnarsi, di prendersi le sue responsabilità, di consacrare il rapporto si ottiene solo l'effetto di spaventarlo e di allontanarlo.

Seduzione e attrazione dell'uomo: le tecniche giuste. Ma allora come farsi desiderare da un amante, da un fidanzato, da un partner? Anzitutto, prendere le dovute distanze. Soprattutto se è titubante, se ancora non si è dichiarato apertamente, la minaccia di farsi da parte potrebbe essere la spinta in grado di smuoverlo e di spingerlo a manifestare i propri sentimenti. Un altro trucchetto è quello di non porsi alcun limite. Uscire con più uomini può aiutare una donna a riconoscere quello giusto, può affermare la sua libertà, migliora la sua autostima e rafforza le sue consapevolezze. Per cui, niente esclusive fino a quando lui non si impegna. Inoltre, questo stile di condotta consente di osservare e capire di più ogni persona che si trova di fronte. Imparare a entrare nella psicologia maschile è un presupposto essenziale per riuscire a sedurre: capire ciò che vogliono è il modo migliore per offrirglielo. Naturalmente, non alle loro condizioni, ma a quelle imposte dalla donna.

I segnali di interesse femminile a cui gli uomini non sanno resistere. Bene, sin qui abbiamo fatto tantissima teoria. Ma all'atto pratico, quali sono gli atteggiamenti da mettere in campo per conquistare un uomo? Il contatto fisico, anzitutto, è fondamentale. Toccargli il braccio, mettergli una mano sulla spalla, sussurrargli qualcosa all'orecchio sono atteggiamenti che hanno sempre il loro effetto. Così come non essere vistosa, ma intrigante: una scollatura è più eccitante di un topless. Anche le gambe sono importanti. Ai maschi le nostre gambe piacciono più di quanto piacciano a noi. Ma molto dipende anche dallo sguardo, dagli occhi: saperli incrociare con quelli dell'uomo nel momento giusto è il segreto di ogni seduttrice che si rispetti. Altri consigli sul flirtare e i segnali di attrazione? Mantenere sempre la spontaneità. Se ci piace un amante dei piaceri della vita, a tavola dovremo essere diverse da chi invece non è interessata a cercare una buona forchetta, un compagno con cui girare fiere del gourmet. L'ironia, la complicità, l'essere carine e premurose ma non oppressive sono altre armi letali a disposizione di ogni donna, in ogni tipo di appuntamento. E se alla fine l'uomo che si abbiamo di fronte resta freddo e distaccato... forse è il caso di rivolgersi altrove.

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