Ecco come fare funzionare bene l'intestino

Una scienziata tedesca svela i segreti dell'organo meno conosciuto del nostro corpo.

L'intestino felice
Jill Enders

È sensibile e ha molte responsabilità, prime tra tutte quella di ricevere energia dal cibo per consentire al nostro organismo di vivere. L’intestino allena due terzi del nostro sistema immunitario, ma di lui se ne parla troppo poco spesso. Possiede inoltre il sistema nervoso più esteso dopo quello del cervello. Da lui dipendono molte allergie e intolleranze alimentari.

Di seguito cinque consigli per aiutare l'intestino a stare meglio tratti dal best seller L'intestino felice della giovane scienziata tedesca Giulia Enders con le illustrazioni della sorella Jill Enders (Sonzogno, 2015, 14 euro).

1. Pane integrale. La maggior parte degli alimenti è composta da molecole di zuccheri, amminoacidi o grassi. L’intestino ha il compito di fare defluire gli zuccheri direttamente nel sangue. «Gli enzimi digeriscono gli zuccheri del pane fatto con farina bianca relativamente in fretta, ma non quelli del pane integrale». Consiglio: mangiarne di più perché la sua riserva di zuccheri è a lungo termine e riduce la produzione di insulina.

2. Fruttosio. L'intolleranza allo zucchero della frutta è meno nota rispetto a quella al glutine o al lattosio, ma è molto diffusa. «Questo zucchero non si trova solo nella frutta, ma che per esempio nel ketchup, nello yogurt alla frutta, nei minestroni pronti e in alcuni vegetali che ne sono arricchiti artificialmente». Consiglio: leggere bene gli ingredienti per non eccedere con le dosi.

3. Reflusso gastrico. Legato a problemi nervosi (i nervi del cervello permettono la risalita dei succhi gastrici) può essere contrastato con alcuni escamotage. «Masticare chewing gum e bere tè aiutano il tubo digerente, perché le numerose deglutizioni indicano la strada giusta ai nervi: da quella parte, non dall’altra». Consiglio: state più rilassati o deglutite più spesso.

4. Stress. Secondo recenti studi batteriologici è emersa una relazione molto stretta tra umore e digestione, anche perché altera il fondamentale equilibrio della flora batterica. «Lo stress non è igienico. In condizioni di emergenza, nell’intestino sopravvivono infatti batteri diversi rispetto a quelli esistenti nei periodi di maggiore relax». Consiglio: se avete problemi di digestione anche in questo caso provate a rilassarvi di più.

5. Posizione. È un argomento tabù, ma la posizione in cui defechiamo è fondamentale per evacuare l’intestino in modo naturale. «Le emorroidi, la stipsi e molte malattie intestinali esistono quasi solo nei Paesi dove lo si fa da seduti. Una delle cause non è la rilassatezza dei tessuti, ma l’eccessiva pressione sull’intestino». Consiglio: tornare alle vecchie pratiche, meglio farla alla turca.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Jill Enders

Come rendere l'intestino felice

Una giovane scienziata svela i segreti dell'organo meno conosciuto del corpo.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Jill Enders

L'intestino felice

«Gli enzimi digeriscono gli zuccheri del pane molto bianco relativamente in fretta, ma non quelli del pane integrale».

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Jill Enders

L'intestino felice

Il fruttosio non si trova solo nella frutta, ma che per esempio nel ketchup, nello yogurt alla frutta, nei minestroni pronti e in alcuni vegetali arricchiti artificialmente con questo zucchero.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Jill Enders

L'intestino felice

«Le emorroidi, la stipsi e molte malattie intestinali esistono quasi solo nei paesi dove lo si fa da seduti. Una delle cause non è la rilassatezza dei tessuti, ma l’eccessiva pressione sull’intestino».

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Salute