Gli squat funzionano davvero per dimagrire/tonificare/gioire?

"L'errore più comune e pericoloso negli squat? Non portare indietro il bacino durante la fase di discesa".

image
Unsplash (Zoran Zonde Stojanovski)

Se la mission fitness last minute è "up & tonic", aka glutei perfetti, tre sono le sacrosante regole da ripetersi come un mantra. Primo: applicare con costanza le migliori creme tonificanti. Secondo: seguire una dieta sana ed equilibrata, che sia anche drenante così da raggiungere, o mantenere, il peso forma e contrastare e prevenire cellulite e culotte de cheval. Terzo: "puntare in alto" con esercizi su misura, leggi squat glutei, esercizi faticosissimi, ma proprio per questo s-u-p-e-r efficaci.

Se per stimolare il metabolismo e nutrire i muscoli bisogna seguire un regime alimentare vario, personalizzato e detox, povero di carne rossa e ricco di legumi e fibre, povero di sale e ricco di spezie ed erbe aromatiche, per aiutare l'epidermide a diventare più tonica si potrebbe optare per il circuit training, allenamento che prevede l'esecuzione di una serie di esercizi eseguiti in successione oppure, se non si deve perdere peso, ottimo è il body sculping da eseguire in sala pesi o in acqua.

«Gli squat sono in assoluto gli esercizi migliori se si desiderano glutei tonici, ma, variando l’allenamento e facendo movimenti diversi, andremo a stimolare più fasce muscolari: piccolo, medio e grande gluteo. Gli squat sono efficaci a condizione che vengano eseguiti correttamente, con un buon carico e seguendo tre preziose regole: le punte dei piedi saranno sempre extra ruotate di 45° (1), il bacino sarà portato indietro durante la fase di discesa (2) e le ginocchia non supereranno le punte dei piedi (3)", ci suggerisce il personal trainer di molte star Andrea Carollo.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito